Visitare l’Isola del Giglio: i miei consigli di viaggio

Visitare l’Isola del Giglio: i miei consigli di viaggio

L’Isola del Giglio si trova in Maremma nella provincia di Grosseto a pochi km da Porto Santo Stefano. Balzata alle cronache per il disastro della Costa Concordia nel 2012, ormai un antico ricordo, ha mantenuto negli anni un aspetto genuino e tradizionale.

stradina tra le campagne del Giglio

Attività da svolgere sull’Isola

Trekking

Il Giglio ha la caratteristica di essere un’oasi di relax, molto adatta alle famiglie con bambini, alle coppie ed agli amanti del trekking e della natura. L’intera isola è attraversata da sentieri segnalati che dal mare salgono verso il punto più alto, Il Castello, per poi scendere nuovamente facendosi spazio tra le tipiche vigne “nane” dell’ansonica, per poi scendere nuovamente verso il mare regalando scenari da capogiro.

Il mio consiglio è quello di partire presto alla mattina e di portarsi dietro acqua a sufficienza. Per sapere di più sui percorsi ed i periodi migliori potete consultare questa pagina ricca di consigli, itinerari ed ottime informazioni.

Le Immersioni

Anche se la costa misura appena 28 km regala insenature, grotte e pareti pazzesche mandando gli appassionati di immersioni in visibilio. Sono tanti i punti d’interesse e tutti offrono degli scenari pazzeschi: Cala Monella, Punta del Morto, Cala dell’Allume, Secca di Zannea, Secca del Serrone. Questi sono solo alcuni dei tanti posti che vale la pena visitare.

Nell’Isola ci sono diversi centri immersioni, tutti professionali con istruttori certificati.

Gite in barca

Per chi ama perdersi nel grande blu, alla scoperta delle insenature più nascoste il noleggio di una barca è fondamentale. Gozzi, gommoni, e piccole imbarcazioni possono essere noleggiate senza patente nautica, per trasformare una semplice giornata in un’avventura straordinaria.

Per chi invece non se la sente di solcare le onde da solo può sempre fare affidamento sui Taxi Boat che oltre a fare servizio navetta offrono la possibilità di giri completi dell’isola.

Gli avventurosi possono scegliere il Kayak, sempre stando attenti alle condizioni del Mare.

Giglio Spiaggia

Le Spiagge

L’Isola del Giglio mette d’accordo sia gli amanti dello scoglio che, possono fare snorkeling ammirando la meraviglia della flora e della fauna marina che i patiti della sabbia che si possono concedere lunghi bagni di sole scegliendo tra le 4 spiagge dell’isola:

  • Campese, la più grande e gettonata, dalla sabbia rossa e grossolana, con Hotel, bar ristoranti tutti attorno.
  • Le Cannelle, la seconda per estensione, ha la sabbia bianca e regala scenari da mare tropicale.
  • La Deliziosa spiaggia delle Caldane invece si raggiunge via mare, tramite taxi boat o a piedi.( proseguendo la strada che porta alle cannelle.) La spiaggia dell’Arenella, terza per estensione ha una sabbia dorata ed è perfetta per lo snorkeling visto il fondale roccioso.

Tutte le spiagge sono attrezzate con piccoli deliziosi stabilimenti tenuti benissimo.

 

Da vedere

Al Giglio ci sono tre piccoli Paesi che vanno visitati assolutamente, tutti molto carini ed interessanti.

Giglio Porto è la frazione più vivace e colorata dell’Isola, con tanti negozietti  e ristoranti per ogni tasca. Campese è la località più gettonata, sia per la spiaggia grande che per l’offerta di alloggi. Giglio Castello ha la struttura di un borgo medioevale, strade strettissime e fascino da vendere, per non parlare del panorama che si gode dalle sue mura. Sublime.

Per muoversi tra una località e l’altra è possibile utilizzare il pullman ed il servizio navetta.

Tramonto

 

Dove alloggiare 

Offerte di alloggi al Giglio ce ne sono abbastanza ed anche di varia tipologia, dagli hotel più belli e particolari a quelli più semplici ed economici.

Ma se si vuole vivere appieno le meraviglie dell’Isola senza essere vincolati da orari e scelte obbligate la miglior cosa da fare è affittare un appartamento.

Perché affittare un appartamento al Giglio:

negozio di Ceramiche La maggior parte delle persone che sceglie l’isola del Giglio per le vacanze lo fa perchè vuole, vivere appieno l’isola come fosse un vero locale, fare un esperienza che arricchisca che vada ben oltre la solita vacanza noiosa e senza spessore.

Ad esempio:

Alzarsi la mattina, andare al Giglio Porto ad aspettare il pescato del giorno, cucinarlo a casa seguendo le indicazioni della vicina Gigliese. Sedersi fuori al bar a prendere un caffè con un lupo di Mare che racconta simpatici aneddoti in vero stile maremmano. Andare a Giglio Castello a cercare la cantina dove producono il vino, “Quello Bono” che magari lo ha indicato il ragazzo trovato nella vigna vicino casa. Decidere se mangiare in terrazza oppure in guardino vista mare. Degustare un aperitivo a Campese, al tramonto mentre i bambini giocano tranquilli nel parco.

Inoltre:

  • Affittare un appartamento rappresenta una delle soluzioni più economiche, rispetto al costo di un soggiorno in hotel.
  • È una soluzione perfetta per chi viaggia con il proprio animale domestico
  •  Con un appartamento c’è spazio per tutta la famiglia

Scegliere una vacanza in appartamento è decisamente diverso, e questo lo sa bene Ettore dell “Isola del Giglio Immobiliare”, che da oltre 10 anni offre ogni tipo di sistemazione, a seconda della necessità e del budget del cliente. Monolocali, appartamenti e ville, un ventaglio di offerte amplio e ricercato.

Da non perdere

  • Concedersi un aperitivo al Sopravvento, nel cortile interno. Location perfetta per i patiti di instagram
  • Guardare il suggestivo tramonto a Campese
  • Mangiare la pizza Gigliese con le acciughe.
  • Bere il vino Ansonica
  • Perdersi tra le viuzze del Castello
  • Prendere il boat taxi e farsi portare all’hermitage pardini, per dormire, per mangiare o fare una lezione di ceramica a picco sul mare
  • Prendere parte alla festa delle cantine aperte a settembre- Guardare
  • Mangiare il panfIcato (dolce tipico a base di fichi e cioccolato)
  • Fare il giro dei vecchi fari
  • Partecipare alle caratteristiche feste di Paese
  • Iscriversi ad una lezione Yoga organizzata all’aperto
  • Affittare uno scooter e andare in giro per l’isola

Come arrivare all’Isola del Giglio

Il Giglio viene servita da due compagnie La Maregiglio la Toremar e tutte e due partono da Porto Santo Stefano.

cartello per trekking giglio

 

Questa Primavera Vola a Dublino con la famiglia.

Questa Primavera Vola a Dublino con la famiglia.

Dublino è una città a misura d’ uomo, celebre per la sua birra, i pub e l’accoglienza dei suoi abitanti. Nonostante le piogge frequenti, è capace di essere solare tanta è l’ energia che sprigiona. Dublino e l’Irlanda fanno pensare ad un posto senza tempo quasi magico, con le grandi Cattedrali, i prati verdi infiniti,  gli affascinanti cimiteri celtici e le tradizioni secolari. Un posto che vale la pena visitare almeno una volta nella vita e possibilmente con tutta la famiglia.

Anche se si visita questa città solo per qualche giorno, o per un semplice city break ci sono dei posti che non si possono tralasciare, come:

  •  Trinity College;

il Simbolo indiscusso di questa città, uno degli istituti più importanti al mondo. Hanno studiato qui personaggi del calibro di: Jonathan Swift, Oscar Wilde, Bram Stoker e Samuel Beckett. Si puo’ visitare La Long Room, una delle più belle biblioteche d’Europa, che ospita piu’ di 200.000 libri antichi del Trinity. Un’ esperienza unica!

  • Temple Bar :

Il quartiere più famoso di Dublino, dove i giovani di tutta Europa si trovano per passare le serate tra pinte di birra e risate. In questo quartiere cult ci sono numerosi Pub tra i piu importanti l’ hard Rock cafe ed il Temple Bar pub.

Cattedrale

  • Cattedrale di San Patrizio: 

Costruita in onore del patrono d’Irlanda  ha un valore storico ed architettonico enorme. Il suo impressionante organo è il iu grande di tutta l’ Irlanda.

  • Christ Church Cathedral:

A soli 10 minuti dalla  cattedrale di San Patrizio, attira pellegrini da tutto il mondo per via della sua cripta medioevoale

  • Guinness Storehouse:

Il museo della birra dedicato alla Guinness: 7 piani alla scoperta della birra più amata dagli irlandesi e famosa in tutto il mondo per il suo colore scuro ed il sapore amarognolo. Non si puo’ andare via da Dublino senza aver bevuto una pinta

  • Kilmainham Gaol :

La prigione più grande e non utilizzata di tutta l’Europa. Un posto inquietante che fa rimanere a bocca aperta è tanta l’ agoscia che si respira

Questi posti affascinanti e intrisi di storia magari possono risultare un po noiosi per i vostri bambini, ma non ci sono problemi. Dublino è super attrezzata anche per loro.…

Foto di Famiglia

Dublino è una meta perfetta  per chi viaggia con i bambini al seguito. Visitare  il Phoenix Park- uno dei più grandi parchi cittadini recintati d’Europa- con un numeroso branco di daini che scorrazzano  liberi e felici. Organizzare un picnic domenicale, come dei veri local agli  Iveagh Gardens . Passeggiare a piedi nudi al  St Stephen’s Green, oasi di verde al centro città, sono tutte idee perfette, che i bambini adorano.  Anche se, solamente i parchi di Dublino varrebbero il solo biglietto d’aereo c’è molto altro da fare. Come visitare Imaginosity  un vero e proprio museo dedicato ai piccini sotto i 9 anni. In questo luogo i bambini sono liberi di esprimere la loro creatività attraverso numerose  esperienze interrative. Oppure Ark dedicato all’arte ed al teatro; travestirsi ed immedesimarsi in svariati mestieri. Misurarsi con l’arte in tutte le sue espressioni: pittura, teatro, letteratura, danza, cinema e molto altro. Anche una visita al National History Museum vale la pena! Educazione e divertimento, la prerogativa di questo posto che mette d’ accordo grandi e piccini. L’ingresso è gratuito per tutti.

Fare un bel giro della città sopra i famosi bus  a due piani di“ City sightseen potrebbero essere un idea perchèoltre ad essere bello è anche super conveniente! Infatti 2 bimbi sotto i 14 anni viaggiano gratis!

 Insomma! Viaggiare in famiglia oltre ad essere una delle cose più belle al mondo conviene pure!   Lufthansa lo sa bene…

 

Infatti Viaggiando con LH in famiglia in Europa le tariffe per i bambini sono scontate fino al 50 %

Ebbene si, i bambini sotto gli 11 anni  pagano il 50% in meno, ma non è una cosa stupenda?  

Promo applicabile per bambini fino ai 11 anni che viaggiano con un adulto 

• Non valida per minori non accompagnati

Acquistabile Dal 23 APRILE al 13 MAGGIO, volabile tutto l’anno.

 

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Penang: 2 giorni tra Templi, Street Food e Graffiti Art

Penang: 2 giorni tra Templi, Street Food e Graffiti Art

Sono stata a Penang in  Malesia  con mia figlia per rinnovare il visto Turistico Tailandese ed ho scoperto, per quel poco che ci sono stata, un posto interessante e multicultural. Qui vi racconto un po’ dell’ immensità di cose che questo posto ha da offrire.

Cosa sapere su Penang: 

      • E’ il 2° stato per estensione della Malesia 
      • La Capitale è George Town fondata da Francis Light capitano delle Indie Orientali  nel 1786.
      • il suo Aeroporto, si trova a 16 km a sud dalla capitale
      • Il periodo migliore per visitarla va da Dicembre a Marzo 
      • Il Penang Bridge è il ponte che collega l’ isola alla terra ferma ed è il 3° più grande al Mondo
      • Nel  2012 il Consiglio Municipale di Penang ha commissionato all’ artista Ernest Zacherevich un progetto chiamato ‘Mirrors George Town‘ che consisteva nella realizzazione di diversi murales di notevoli dimensioni in giro per la città
      • George Town fa parte del Patrimonio Mondiale dell’ Unesco

 

 

Cosa visitare : 

Kek Lok Si

Il Kek Lok Si è situato  a Air Itam, vicino a  Penang Hill  ed è il Tempio Buddista più grande della Malesia.

E’ suddiviso in tre zone:

  • Zona in basso : 1 Tempio, un Ristorante vegetariano, negozio di souvenir e la vasca delle tartarughe
  • Zona in mezzo : 1 Tempio, case, giardini e la Pagoda
  • Zona superiore : 1 Tempio, vasca con i pesci e la grande statua di Kuan Yin

Questo enorme Monastero che comprende Templi, luoghi di culto e numerosi  giardini è stato costruito nel 1890 per volere di immigrati cinesi, devoti a Buddha.  Tutt’ oggi la comunità cinese di Penang continua ad allargarlo ed a renderlo sempre più grande e maestoso

 

Il Laghetto delle Tartarughe

”Il laghetto della liberazione”così viene chiamata la grande vasca che contiene un numero incredibile di tartarughe (si trova nella  zona in basso). E’ stato costruito in quanto secondo la tradizione cinese le tartarughe simboleggiano la Forza interiore, la resistenza,  la longevità e la libertà spirituale. Liberarne una li è di buon auspicio.

Per la felicità dei bambini è possibile dare da mangiare alle tartarughe ma solamente utilizzando le erbette che vendono nella baracca vicino al laghetto. Il costo è di 2 Rm a mazzo

 

La Pagoda : 

Uno delle attrazioni piu famose del Tempio è sicuramente la Pagoda che spicca al centro dell’enorme complesso. La grande Torre conosciuta anche come la faccia di Kek Lok Si è alta 30 metri ed è suddivisa in 7 livelli sormontata da una corona dorata di origine Birmana,  una base ottagonale come da tradizione cinese e la  parte centrale è in stile  Tailandese. I tre stili vanno a rappresentare  le correnti  Buddiste Mahayana e Theravada, presenti nella terra Malesiana

  • L’ ingreso alla Pagoda è a pagamento 2 Rm a Persona

 

La Grande Statua di Kuan Yin:

Nella parte più alta del Monastero, si erge la statua di Kuan Yin la Dea  della compassione.

Una statua di bronzo di  36 metri che domina la collina.  In Cina  è anche conosciuta come “La Grande Misericordia”, “La salvezza dalla Miseria”, “La Salvezza dal dolore”, o anche “Mille Braccia e Mille Occhi”. Inoltre Quan Yin è definita  la Dea del Mare del Sud ed è stata paragonata anche alla Vergine Maria.

Il padiglione che la copre è alto 82 metri  e il suo tetto è formato da una pagoda a tre livelli sorretta da 16 piloni di granito finemente decorati.

  • Si arriva alla statua che si trova  nella parte superiore del gigantesco complesso  attraverso un ascensore  esterno ” obliquo” panoramico, che ha il costo di Rm 3  a persona

Uomo in bici tra le strade di George Town

George Town: 

La capitale di Penanag è George Town una cittadina interessante e pittoresca  che deve il suo nome al Re George III. Camminare per le sue strade è come fare un salto nel passato . E’ Patrimonio mondiale del’ UNESCO, dal 2008.

Visitare George Town è un esperienza veramente pazzesca  sia per la moltitudine di culture  che hanno messo  radici in questa città, che  per l’ effettiva quantità  di esperienza che ti offre . Sfortunatamente non sono riuscita a vedere molto in questi due giorni, ma quello che ho visto mi è piaciuto moltissimo

Il quartiere di Little India:

Nonostante sia un quartiere piccolo che si trova tra quattro strade, little India ha tutte le caratteristiche di una vivace città  indiana. Il forte odore di incenso, le signore con i coloratissimi saari che popolano i negozi, Il bramino nel tempio che benedice chi ha chiesto la grazia (magari quella di un figlio maschio), le friggitorie,  il fragore dei calcson e tutto quello che l’ India nella sua grande originalità può offrire,  tutto è sorprendentemente autenico ed inebriante.

 

Ragazze Malesi in giro per George Town

I Murales di George Town 

Altra cosa da vedere  sono i murales, infatti per gli amanti del genere c’è una strada dedicata a loro! La cosa curiosa è che  nel 2012 è stato proprio il consiglio municipale di George Town, ha commissionare  all’ artista Ernest Zacherevich la realizzazione di 9 giganteschi murales in giro per la città. Un successo pazzesco. Dopo questa performance  tanti sono gli artisti che continuano ancora oggi a  dipingere le strade di George Town, con dei risultatisorprendenti, basta fare un giro per le viuzze per rendersene conto.

La Mappa per ammirare le opere d’ arte : 

 

Murales in George Town, bambino sulla moto

  Napoleone Bambino che rincorre il palloncino

 Street food

Le strade di George Town, sono rinomate in tutta l’ Asia  per essere il Paradiso dello street food,  questo è dato dalla grande varietà di culture e religioni che popolano la città . La cucina mussulmana, malese, indiana, Thailandese e  Cinese si mixano  insieme dando vita a dei piatti dal gusto intenso e particolare.

 

Da non perdere! 

 

Lok Lok :

Un’ esperienza culinaria  molto sfiziosa  da provare assolutamente. Consiste in un carretto con svariate  pentole contenenti brodo in ebollizione continua, contornato da un innumerevole quantità di cibo infilzato in spiedoni di legno. Non fai altro che scegliere le pietanze, cuocertele, insaporirle a piacimento con salse messe a disposizione, pagare e gustare. That’s it!

 

Assam Laksa:

Un piatto a base di brodo di pesce, spacchettoni ( noodle) Succo di Tamarindo, peperoncino in pasta, lemon grass fiocchi secchi di sardine essiccate Il sapore è molto particolare, non ha tutti può piacere, ma a Penang e soprattutto a George Town è uno dei piatti che va per la maggiore, lungo le strade si trovano decine e decine di banchetti fumanti che preparano questa squisitezza.

Chicken Rice: 

Un piatto semplice e molto sfizioso. Il chicken rice è sicuramente il piatto piu famoso di Penang. Pollo o anatra arrostita, accompagnato da riso brodo ed una salsa piccante a parte. Non è piccante e non ha un particolare sapore che spicca, semplicemente carne arrostita. Buono ed economico. Per la strada principale di George Town, di ristoranti che servono il Chicken Rice ce ne sono diversi e sono tutti a conduzione familiare. Ce ne sono un paio molto gettonati e lo si capisce dalla lunga fila che c’ è all’entrata.

 

 

Ice Kacang: 

Anche se il nome non è proprio il massimo… il gusto è decisamente sorprendente. l’ ice Kacang non e’ altro che scaglie ghiaccio ridotto in scaglie   aromatizzato con sciroppo a piacere ( io ho scelto La Rosa) servito con una infinita’ di frutta, come: mango, maracuja, cocomero papaya, banana, gelatina di cocco, fagioli rossi, mais gelatina di cocco e tanto altro e le immancabili noccioline. Perfetto per il clima caldo e umido.

Clan Jetties

I  Clan Jetties  sono dei villaggi  su palafitte che si trovano a 15 minuti a piedi dal Centro della città di George Town. In Totale sono 6. Nel 19 secolo immigrati cinesi si stabilirono In Malesia ed a George Town costruirono questi villaggi ancora oggi vivono. Nonostante  la gran massa di visitatori che passeggia  ogni giorno tra le case ed assale letteralmente  i piccoli negozietti di souvenir,  gli abitanti hanno mantenuto le loro tradizioni; dalle  candele davanti alle porte, ai piccoli templi da preghiera dentro le case. Il momento migliore per visitare i jetties è alla mattina presto e non solo perche non ci sono Turisti e la luce è magnifica  ma anche perche’ si è testimoni dei Ritauli mattutini della comunita’. Dalla preparazione del cibo alle preghiere al Tempio, tutto come tradizione vuole.

 

Info utili:

Come arrivare a Penang:

  • Via Aereo:  Se sei in Asia  con la compagnia Low cost  Air Asia 
  • Via Bus: Se sei in Tailandia e nello specifico a Phuket via Bus, poco costoso ma molto scomodo, poco consigliato.

Come muoversi :

  • Gli Hotel offrono Tour completi  per la città a dei prezzi molto ragionevoli
  • Penang Express è la compagnia dei Bus, ottima ed economica
  • Taxi, hanno dei prezzi ragionevoli
  • Ci si può muovere in città con il risciò  ( trisciò ) a pedali,  l’ importante è contrattare il prezzo.
  • Per arrivare al Tempio di Kek Lok Si da George Town si prende il Bus n° 201 il costo per la corsa è di Rm 2 per gli adulti e Rm 1 per i bambini

A chi lo consiglio:

  • A tutti coloro che amano mescolarsi nelle tradizioni senza troppi problemi
  • A coloro che non badano al disordine ed allo sporco
  • Alle Donne con i Bambini, che sono abituate a viaggiare.
  • Esistono Hotel e Ostelli di tutti i tipi
  • Penang è un punto strategico per il rinnovo del visto turistico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gran Canaria: Festa del mango e dell’avocado a Mogan

Gran Canaria: Festa del mango e dell’avocado a Mogan

Continua l’ avventura della nostra Eleonora, nel sud di Gran Canaria, ed oggi ci ha portato  alla ”Feria del mango y aguacate de verano de Mogan” Un mercato speciale che si tiene due volte l’ anno
Potrebbe interessarti anche : Alla scoperta di Mogan 
varietà di mango
Da Galdar ci siamo appena trasferiti al sud qui a Mogan e abbiamo avuto il grande piacere di visitare questo grande mercato all’aperto dove si sono riuniti i produttori più noti di frutta tropicale e prodotti locali come formaggio di capra e confetture varie….rigorosamente tutto biologico!
formaggi di capra aromatizzati
Si è tenuto nella piazzetta principale del porto di Mogan il 4 Settembre e davvero i colori e gli odori sono stati qualcosa di indescrivibile…I frutti soprattutto vengono raccolti due volte l’anno qui nel municipio di Mogan e quindi il mercato si tiene sia ora in estate che nel periodo invernale.
Bancarelle colme di mango, avocado, guaiava…..zucche, formaggi di capra aromatizzati, piccolo artigianato e stands di degustazione: succhi freschi di fico d’india e aloe e di cactus e tapas di ogni genere…
I produttori sono molto gentili e si prestano a consigli e a informazioni. E’ inoltre possibile, su appuntamento, andare direttamente nelle aziende agricole e nelle fattorie per visitarle e per comprare i prdotti che più sono piaciuti.
confetture
Dopo aver visitato il mercato agricolo ci si può fermare alle bancarelle dell’artigianato, si può passeggiare lungo il porto o andare in una delle spiagge più carine della zona, attrezzata e di sabbia così da essere un piccolo paradiso per i più piccoli.
Toscana: La Balena Bianca delle Terme di San Filippo

Toscana: La Balena Bianca delle Terme di San Filippo

Era tanto che sentivo parlare delle Terme di San Filippo e finalmente ci sono stata,  ed ho passato una piacevole giornata insieme ad una amica ed  i nostri Figli di 5 e  7 anni.

Vorrei condividere con voi questo piccolo tesoro, che potete sfruttare Gratuitamente! 

Siamo arrivati verso mezzogiorno,  avevamo una fame da lupi  così ci siamo dirette al centro di ‘’ Bagni di San Filippo’’a cercare qualcosa da mettere sotto i denti. Quello che ci aspettavamo di vedere era un Paese  invaso dai turisti e dai negozi di Souvenir, invece abbiamo trovato un posto tranquillo che ha mantenuto integra la sua identità. Ci siamo rifocillati con un buon pranzo, (ottimo il crostino con il Cavolo), semplice e gustoso e ci siamo diretti verso il Bosco, direzione Fosso Bianco.

L’ area è piuttosto vasta e le prime ‘’ pozze’’  che si trovano appena ci si addentra nel boschetto sono piuttosto piccole con poca acqua,  ma proseguendo attraverso il sentiero nel bosco se ne trovano altre, più profonde e calde,  fino ad arrivare ad un’ impressionante Formazione di Calcio multicolor ( il colore è dato dal mix di acqua sulfurea e piovana) chiamata:

La Balena Bianca il cui nome richiama effettivamente la bocca del cetaceo”. Qui, in questo splendore si trovano delleVasche  Panoramiche, belle calde, molto calde!  l’acqua  sgorga a 48 ° ma comunque viene mitigata dal Torrente che scorre vicino. Ottime quindi sia d’ Inverno che d’ Estate.

La bALENA bianca

Abbiamo proseguito lungo il sentiero  lasciandoci alle spalle la Balena Bianca e senza andare troppo lontano ci siamo fermati in un posticino bellissimo con una splendida cascatella ed una pozza piuttosto profonda, dove i bambini  hanno potuto sguazzare liberamente. L’ acqua che perlopiù veniva dal torrente era tiepida, ma piacevole,  non paragonabile alla temperatura delle vasche poco più sopra. Ottima nel periodo estivo!

Per chi invece gradisce, una situazione più comoda e meno wild, c’è l’ Hotel  Terme di San Filippo , con Centro Benessere, e Piscina termale aperto anche agli esterni. Il posto è semplice, non pomposo perfettamente intergrato con la natura circostante

Bagni San Filippo

I Bagni di San Filippo si trovano all’interno del “Parco Artistico Naturale della Val d’ Orcia” dove sgorgano altre sorgenti termali come Bagno Vignoni, che spero di visitare il prima possible!

Da non perdere: 

Nei pressi del Paese , a pochi Km c’è La grotta di San Filippo Benizi è un piccolo oratorio  ricavata in un grande blocco di travertino. Il posto è molto suggestivo immerso in un bellissimo bosco. Potete andarlo a vistare, ed vicinissimo alla strada.

Entrata

Curiosità da Wikipedia: 

Secondo la tradizione – si rifugiò in questi luoghi. Si narra infatti che il cardinale Ottaviano degli Ubaldini per superare le difficoltà del conclave di Viterbo (12681271), riunitosi dopo la morte di papa Clemente IV, propose ai cardinali l’elezione al papato di Filippo, priore generale dei Servi di Maria. Il santo, saputa la notizia, rifiutò questo onore e responsabilità, lasciò Viterbo e si nascose sul Monte Amiata per circa tre mesi. Nella seconda metà del Quattrocento alcuni testi agiografici dei Servi di Maria (per esempio fra Paolo Attavanti, Paulina praedicabilis, Siena, 1494) narrano che Filippo si ritirò in una grotta di questo luogo, e come Mosè, percosse con il suo bastone una roccia da dove scaturì miracolosamente una fonte di acque curative che poi divennero i Bagni di San Filippo. Era il segno che il santo lasciava della sua riconoscenza verso le persone del posto che lo avevano bene accolto e sostenuto durante la sua permanenza.

Come arrivare alle Terme di San Filippo : 

In Auto

Bagni San Filippo è facilmente raggiungibile con la SR2 Cassia, o più velocemente con l’Autostrada del Sole. Il paese si trova a soli 2 km dalla S.S. N. 2 Cassia, in prossimità del km 162, nel tratto compreso fra S. Quirico d’Orcia in Toscana e Acquapendente nel Lazio.

In Treno

Servizio Intercity o regionale da Firenze o Roma.
Arrivate alla stazione di Chiusi-Chianciano Terme, da qui si può raggiunge Bagni San Filippo con bus di linea diretti a Santa Fiora o con servizio taxi.

Toscana: Gli Antichi Bagni delle Caldane e le Vene di Onci

Toscana: Gli Antichi Bagni delle Caldane e le Vene di Onci

Dopo la splendida giornata passata sul Fiume Elsa, siamo tornati  nei pressi di Colle Val d’ Elsa per proseguire la  ricerca di luoghi interessanti e caratteristici e proprio lì, vicino al Fiume Turchese abbiamo scovato due posticini veramente molto interessanti : gli antichi Bagni delle Caldane e le Vene di Onci

 

 

Gli antichi Bagni  delle Caldane 

Si trovano dalle parti di Gracciano, in una stradina secondaria di facile percorrenza. C’ è una piscina piuttosto grande con un paio di vasche al suo interno, l’ acqua  è sui 18/ 19° confermato dalle signore colligiane che erano a  mollo nell’ acqua limpidissima. Le piscine risalgono all’ epoca etrusco- romana,  come  testimoniano i ruderi all’ esterno nel piazzale. L’ acqua, ricca di sali minerali era famosa per sue le qualità purificanti ideali per curare alcune malattie della pelle. Le Terme furono distrutte dalle truppe senesi nl 1260 poi ricostruite a metà del 400,  sembra che ci siano dei mosaici al suo interno, ma sinceramente noi non  li abbiamo visti,  probabilmente lo strato massiccio dei sassolini sul fondale non ne consente la visuale.

Antica Piscina delle Caldane

  • Info utili: 

Si accede alla piscina attraverso una scaletta di ferro attaccata al muro, lato strada, state attenti quando scendete è piuttosto ripida!

Le Vene di Onci 

Guarda anche: Toscana: La Balena Bianca delle Terme di San Filippo

Lasciate le Caldane, siamo tornati sulla statale e  ci siamo diretti verso  Onci, poco dopo abbiamo  imboccato l’ antica via Franchigia, seguito i cartelli, parcheggiato e  raggiunto a piedi  le Vene. Questo torrente gonfio d’ acqua si snoda tra i campi come un lungo serpente, attraversato da piccoli e deliziosi ponti. Arriva fino ad un vecchio Mulino abbandonato. Qui in questa parte di fiume i Colligiani  cercano refrigerio durante l’ afa estiva. Un bel posticino dove passare la giornata in tranquillità.

Info utili:

  • Rispetta la Natura
  • Il Mulino è in condizioni veramente pessime, state attenti quando ci passate vicino è a rischio crollo

le vene

 

 

 

 

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