Travel Blogger: l’importanza della comunicazione e del percorso formativo

Travel Blogger: l’importanza della comunicazione e del percorso formativo

Perchè è nato il mio Blog? Quale è il mio percorso formativo? Chi è colui che mi segue nella comunicazione? Che importanza ricopre un consulente Marketing? Perchè nel mercato è meglio differenziarsi? I social che importanza ricoprono nelle aziende? Il come ed il perchè ed un intervista ad un professionista che di queste cose ci capisce davvero!

Travel Blogger: La formazione

Quali sono stati i miei inizi

Il primo approccio al Marketing ed alla comunicazione l’ho avuto nel 2006. Mi avevano appena promossa da una delle tante mansioni che in azienda avevo svolto, credo che in quel momento facessi la receptionist. Ovviamente ero già passata da groom di scuderia, guida equestre ( con patentino eh) cameriera e addetta alla notte.

Mio Padre, mi stava dando in mano le chiavi dell’ Azienda, ma io non lo sapevo ancora, sarebbe successo l’anno seguente. Comunque. In quel periodo venne a lavorare lì una ragazza, riccia, rossa e solare e pure parecchio simpatica, praticamente un Aliena visto quello che passava il convento. “È la nuova addetta alla comunicazione, e la devi affiancare”, mi disse la Direttrice di allora, con un tono un pochino acidulo” come solo noi femmine sappiamo fare.” La vuole tuo Padre”. Ecco lui lo aveva capito – ma del resto come tutto quanto- “La comunicazione è fondamentale per l ‘Azienda”.

Cosa c’entra tutto questo con il blogging?  Il viaggio, la comunicazione ed il lavoro in azienda? Il percorso è fondamentale

Insomma, divento Direttrice. Un incubo. Viaggiavo d’ Inverno e lavoravo d’Estate, chi me lo faceva fare, boooo, penso la gloria.

Li è iniziato il periodo più bello/ brutto della mia vita. Ero in una morsa stretta che faceva pure male. Gli occhi di tutti quanti erano su di me, ma quelli brutti e maligni. “Quella è la figlia del Capo ma cosa vuoi che faccia?.”Cosa ho fatto? ho iniziato a lavorare, duramente, come un mulo ed i risultati ci sono stati e pure parecchi. Quella è stata la grande soddisfazione. (una soddisfazione personale). Ho passato momenti terribili, ma ok fa parte del gioco. Cosa mi ha aiutata? Studiare. Punto. Tutto stava cambiando nuovamente avevo bisogno di stare al passo con i tempi.

le Crisi e le reazioni

Quando la crisi ha fatto capolino ed i clienti disposti a pagare “abbastanza” per una camera con la colazione non c’erano più, è arrivato il panico con un carico da 200kg sul groppone. Tante cose sono successe, tra quelle la perdita in malo modo delle collaboratrici più strette tra cui la roccia della comunicazione. Che potevo fare? Bò cercare altri segmenti di mercato, le nicchie, ma come raggiungerli? Avevo bisogno di qualcuno. Un mal di testa, non dormivo la notte- nel frattempo avevo pure partorito- allattavo in ufficio! Ero persa. Quando stava arrivando la depressione post -partum, l’ho guardata in faccia e con un : “che cazzo vuoi? , C’ho da fa io! Ha girato i tacchi e se n’è andata, non avevo tempo per quella. Non sapevo ancora cosa dovessi fare, ma dovevo muovermi.

Travel Blogger: l’importanza della comunicazione e del percorso formativoLa scelta del consulente: Chi è Carlo Vivarelli

Un giorno ho risposto ad una mail, era un certo Carlo Vivarelli di una piccola agenzia di comunicazione di Grosseto. Non gli davo du lire, poi era maschio, figurati. Ma non avevo cestinato la mail come di solito faccio. Questa era diversa, corta coincisa.Ci siamo incontrati nella hall del Resort, la cosa che mi ha colpito subito è stato che non ha iniziato ha fare complimenti a destra e a manca no, è andato dritto al sodo, con simpatia e savoir faire.

Lui faceva al caso mio. Sensazione a pelle ottima. Non era un di quei markettari odiosi. Abbiamo iniziato a lavorare insieme. I primi tempi l’ ho stressato parecchio anche per vedere di che pasta fosse fatto.

Carlo ha preso quel mondo che mi si era aperto nel 2006 e lo ha ritinteggiato di fresco. Era il 2013 e lì abbiamo iniziato il nostro percorso lavorativo insieme ed ancora dura.

Oggi è a capo di una società di consulenza di cui è socio fondatore e CEO, la Vivarelli Consulting. Ha una sua pagina Facebook che cura ed aggiorna con regolarità offrendo spunti di riflessione davvero interessanti. Negli anni abbiamo portato avanti diversi progetti, l’ultimo è il mio Blog “Domani Parto”un progetto nato durante il mio periodo Maltese un anno fa e grazie a lui ed ai suoi consigli sta crescendo esponenzialmente. Nonostante io viva in Thailandia ( percorsi lavorativi che mutano) adesso e lui in Toscana, facciamo conference call e buttiamo giù idee nuove per continuare ad aumentare il traffico e generare nuovo pubblico.

Ciao Carlo, come stai?

Bene in generale, quando parlo con te ancora meglio

Sei in vacanza?

Sempre e mai. Nel senso che vivo il lavoro come divertimento. Al netto di pensieri e preoccupazioni che derivano dalle responsabilità che ho verso i miei committenti non sento il peso della professione. E anche quando sono in vacanza, al mare, in montagna, o in qualunque altro posto, il mio pensiero va sempre ai progetti che curo.

Ti va di raccontare a grandi linee come è iniziato il nostro rapporto lavorativo? E’ iniziato nella maniera più banale che si possa immaginare. Conoscevo la vostra struttura di fama, essendo una tra le più importanti del sud della Toscana. Ho richiesto un appuntamento conoscitivo e tu hai accettato. Ad essere sincero è stato durante quel primo incontro che ho avuto la chiara sensazione che le cose tra noi avrebbero potuto funzionare. La tua capacità e la tua grinta, unite all’enorme potenziale che la struttura poteva offrire, erano gli ingredienti giusti per poter pensare in grande  

Avere al proprio fianco un consulente della comunicazione ad oggi che abbiamo internet e possiamo fare tutto da soli ha un senso?

Internet è un grosso contenitore con tante informazioni al suo interno. Le informazioni vanno sapute produrre nel modo corretto e vanno rivolte al target di interesse precedentemente individuato. Un consulente rappresenta una guida sicura nel processo comunicativo biunivoco mittente-destinatario e per muoversi agevolmente in un contesto in continua evoluzione. Il nostro rapporto ne è un esempio. Tu gestisci in completa autonomia la linea editoriale del tuo blog e produci le parti di contenuto da sola. Però c’è sempre bisogno di un confronto per capire se il percorso che stiamo prendendo sia in linea o meno con gli obiettivi che ci siamo prefissati o se non sia necessario apportare dei giusti correttivi per rimettersi in carreggiata.  

Travel Blogger: l’importanza della comunicazione e del percorso formativoSei d’accordo con chi dice che i blog non servono più a niente?

Assolutamente no. I blog rappresentano fonti di informazioni indipendenti e servono a produrre, nel loro insieme, un buon livello di conoscenza per l’utente che naviga riguardo specifici argomenti. Il problema per un blogger è costruire una sua autorevolezza, emergere in mezzo alla giungla dei tanti blogger della domenica che inquinano la rete, e essere dunque riconosciuto come “l’esperto” per quel determinato tema. In questo senso aiuta molto la verticalizzazione, ovvero concentrare il lavoro nel trattamento di questioni specifiche e essere meno generalisti possibile. Tu ad esempio sei partita genericamente come blogger di viaggio con una mission chiara ma molto ambiziosa. Hai dovuto fare i conti con  dei vincoli tecnico logistici oggettivi  e prendere coscienza dell’enorme sforzo che avresti dovuto compiere per superarli. Oggi ti stai specializzando sulla Thailandia, visto che ci vivi e scrivi ciò che vedi tutti i giorni. Stai andando alla grande. A livello di numeri significa registrare un volume di traffico sicuramente inferiore ma qualitativamente più alto.

So che sei un viaggiatore appassionato, cosa è il viaggio per te? 

E’ fondamentalmente l’idea di partire. Quando so che devo partire, per lavoro o per divertimento, non penso mai al ritorno. Quando arrivo a destinazione riesco sempre a stabilire una perfetta simbiosi con i luoghi e le persone, come se fossi uno del posto. La parte problematica è il ritorno, quando devo abbandonare certe abitudini, o modi acquisiti, per riprendere quelli di origine   

Cosa preferisci: vacanza o viaggio?

Il viaggio, l’aspettativa, l’emozione di trovarmi di lì a poco in un posto che non conosco o che rivedo magari dopo tanto tempo

A che velocità cambia la comunicazione e perchè?

La comunicazione cambia in base ai ritmi che noi, come persone, decidiamo di imprimerle. Siccome oggi una forte in tutti gli aspetti della nostra vita stanno subendo una forte accelerazione, la comunicazione, che altro non è che il collante della socialità, non può essere da meno. Dal punto di vista del business comunicare più velocemente significa guadagnare prima e avere tempo per curare nuove opportunità. Si pensi a come sono cambiate le aziende con l’avvento del fax prima e della posta elettronica dopo. Oggi la nuova frontiera consiste nel saper utilizzare i big data attraverso il supporto dell’intelligenza artificiale

Cosa consiglieresti ad un ragazzo giovane che vuole intraprendere la tua carriera?

Di studiare prima di tutto e di capire se questo può essere un tipo di professione che lo appassiona. Siccome l’apporto intellettuale e creativo del consulente di comunicazione conta circa per l’80% del lavoro in generale, senza passione questa attività difficilmente potrà produrre soddisfazione sia professionale che personale.

Seguo volentieri le tue dirette, quella con Veronica Gentili  – esperta di Facebook – è stata molto interessante  ( ha scritto un libro sul marketing plan Facebook) come sono nate queste interviste e perchè ne hai sentito la necessità?

Mi sono reso conto che c’è ancora poca cultura riguardo la comunicazione dal punto di vista dei suoi concetti di fondo e un  utilizzo non proprio corretto degli strumenti che oggi la tecnologia mette a disposizione. Fare un minimo di divulgazione serve non solo a fare cultura, ma a ridurre le distanze tra il professionista o l’imprenditore e il mondo del marketing che, ancora oggi, viene visto con estrema diffidenza. Dalle domande che in molti mi fanno capisco che c’è ancora tanto lavoro da fare

Cosa ne pensi dei social? Dal punto di vista lavorativo potremmo farne a meno?

I social sono la replica esatta della nostra immagine pubblica in ambito web. Curarli significa prendere cura di noi stessi, intesi come persone fisiche,  professionisti, aziende o organizzazione. Rappresentano un grosso supporto per l’ attività professionale, ma comportano non solo l’obbligo di conoscere la maniera corretta di gestirli, ma anche costanza nello sviluppare contenuti attinenti gli obiettivi che ci prefiggiamo, come ad esempio la brand awareness o la lead generation  

Grazie mille Carlo per il tuo tempo

Grazie a te per avermelo dedicato!

 

Volete fare qualche domanda specifica a Carlo, be fatelo! vi risponde con molto piacere.

Seguitelo sulla sua pagina Facebook interessante e sempre aggiornata

 

 

 

 

 

Karon Beach: Il buffet della Domenica all’Hilton

Karon Beach: Il buffet della Domenica all’Hilton

La Domenica è un giorno speciale è il giorno dedicato alla famiglia, quel momento di aggregazione che ci piace. Si preparano piatti super buoni, si apre una bottiglia interessante, si inizia a mangiare parecchio dall’antipasto fino al dolce come se non ci fosse un domani. Spesso e volentieri si finisce davanti alla televisione, in salotto, a digerire con la partita in sottofondo.

Dettaglio piscina Hilton Karon

Ma quando siamo in vacanza questo rito del fine settimana ci viene a mancare, quindi che cosa fare per sopperire a questa mancanza?

Se siete in vacanza a Phuket dovete assolutamente provare il Sunday Buffet dell’Hilton Arcadia Resort & Spa, sì, perché in questo posto il pranzo domenicale lo prendono veramente sul serio.

Dettaglio Buffet + sala Hilton Karon BeachIl Buffet dell’Hilton

Il sontuoso buffet viene servito ogni domenica dalle 12 alle 15 nel ristorante a bordo piscina. La selezione principale si trova nella sala interna, quella con aria condizionata e sedie comode. C’è il Sushi, tanto sushi, ben disposto su una tavola da surf, preparato velocemente dagli addetti. C’è la parte dedicata alla carne e al pesce in umido tutto disposto in lucidissimi scaldavivande messi in fila. Ci sono le insalate e le zuppe. Ci sono i formaggi, che occupano un loro ripiano ben studiato ed illuminato: Camembert, Gouda, Brie, Gorgonzola e molti altri… accompagnati da ottime mostarde. L’angolo del pane e focacce. Le Ostriche i granchi e gamberoni al vapore, perfettamente posizionati su un letto di ghiaccio. Per non farsi mancare niente: una parete intera dedicata a dolci e frutta. Una meraviglia per gli occhi e per il palato.

dettaglio scaldavivande Buffe della domenica Hilton

Oltre ai tavoli disposti attorno alla piscina sotto gli ombrelloni, c’è la zona dei piatti tipici Thailandesi. Il BBQ scoppiettante con una grande selezione di pesce e carne pronta per essere arrostita. I piatti più popolari come il: Penang Curry, il Pad Thai e la banana pancake vengono tutti serviti in modo divertente prendendo ispirazione dalle bancarelle di street food.

Relax in Piscina

Una volta finito il pranzo c’è la possibilità di rimanere in piscina a rilassarsi e passare cosi un pomeriggio super soft. Il parco circostante è bellissimo per non parlare dei giochi d’acqua e dello scivolo acquatico che farà impazzire i vostri bambini.

Per i Bambini

Ogni domenica al buffet dell’Hilton i bambini trovano una sorpresa. Oltre che alla splendida piscina con lo scivolo hanno la possibilità di divertirsi con i gonfiabili, i giochi, palloncini, tutto per l’intrattenimento dei più piccini, ed ogni settimana con un tema diverso.

Tutto questo  per 999 Thb a persona, i bambini sotto i 6 anni non pagano e da 6 fino a 12 hanno il 50% di scosto 

 

 

 

 

 

Phuket: Una notte al Memory on on, il famoso Hotel di “ The Beach”

Phuket: Una notte al Memory on on, il famoso Hotel di “ The Beach”

Il  “ The Memory on on” è stato il primo Hotel ad aprire a Phuket Town nel 1929 e la sua storia è veramente affascinante.

Agli inizi del 900” nell’area di Kathu, a pochi km dalla città, c’era una gigante miniera di stagno, che richiamava centinaia di  lavoratori dalla Cina. Mr Yoktiew Saepae Il nonno dell’attuale proprietario, magnate e commerciante Cinese ebbe la grande idea di costruire degli alloggi per i  colleghi che arrivavano in città. Allora il Memory On On il quale nome significa “felicità a tutti i visitatori,”  ( dal cinese un -un ) contava solamente 5 camere, che venivano vendute per meno di 1 Thb a notte. Negli anni avvenire il numero delle camere è aumentato arrivando fino a 49.

dettaglio camera: hotel-a-phuket-town

Nel 2000 il regista Bonny Doyle lo scelse per girare delle scene di “The Beach”, la grande popolarità del film lo fece diventare il punto di riferimento per i backpakers, provenienti dai 4 angoli della terra. L’ Hotel si presentava cosi, in quelle pessime condizioni ( chi ha visto il film lo sa)  qui un video che lo testimonia, sporco e malandato, ma con una grande potenzialità.

Nel 2012  è stato completamente ristrutturato, dando vita ad uno degli Hotel più affascinanti della Città. La sua architettura Sino Portoghese non è cambiata affatto, anzi il colore bianco brillante della struttura esterna con il quale è stato ritinteggiato lo rende ancora più attraente. Impossibile non notarlo.

Logo

 

Appena se ne varca la soglia, ci si rende subito conto di quanto la storia appartenga a questo luogo . Tutto è perfettamente in linea, un mix perfetto tra Occidente ed Oriente. Il pianoforte a coda, I mobili d’ epoca la fontana nel cortile e le centinaia di orchidee, rendono questo posto, unico. 

Un altro punto di forza del Memory Hotel sono le sistemazioni, perfette per tutte le tasche. Dormitori per i backpaker, camere deluxe per chi sceglie la comodità senza spendere una fortuna  e le suites per chi è alla ricerca del dettaglio  e della massima comodità.

salette interne.hotel-a-phuket-town

 

Ho personalmente dormito in una camera deluxe al piano terra ed anche se la stanza era piuttosto piccola, c’era tutto il necessario. Il  letto era morbido e comodo, con tanti cuscini perfettamente abbinati al mobilio. Un bel bagno ed una doccia piacevole. 

Unica pecca, se possiamo chiamarla così è che l’ Hotel non ha il servizio di ristorazione, quindi niente colazione. Ma nel pomeriggio nella bella sala superiore viene servito il tè con dolcetti tradizionali . Una bella sopresa.

Nei dintorni non si fatica a trovare caffetterie in stile europeo o posticini tradizionali.  Se vi piace lo stile “ Shalby chic” questo posto è quello che fa per voi.

 

Dove si trova: 

 

 

 

Ristorante Santosa, quando Vegan vuol dire gusto e creatività

Ristorante Santosa, quando Vegan vuol dire gusto e creatività

Non sono Vegetariana  e tanto meno Vegana, sono una carnivora e per giunta Toscana, quindi  fate voi! Mi piace la carne lo ammetto, ma comunque sono una curiosa di indole e sul cibo poi, lo sono ancora di più. Mi piace provare e degustare anche i cibi più astrusi  e particolari  il cibo asiatico poi, mi fa impazzire.  Ho già assaggiato dei piatti  vegani in passato che andavano oltre la solita insalata o la  verdura alla griglia ,  cose un po’ più elaborate come il seitan, cucinato in stile fegato alla veneziana, o il  ragù di soia e un paio di altre cose,  buoni si, ma non mi avevano fatto scattare niente,  della serie sì , l’ho assaggiato, ok  può bastare- passiamo ad altro. Ma poi  l’ illuminazione…

Un esplosione di Gusto …

Immaginate Il frutto del  mango dolce e sostanzioso, la polpa di cocco, quello giovane e multivitaminico, carote , cavolo rosso e tante altre verdurine, tagliate  finemente a mano,  per giunta , arrotolati  in un foglio di alga Nori,  stile involtino rifinito con una spolverata di granella di semi di zucca. Il tutto accompagnato da una salsa di soia leggera ed amabile. Et Voilà , il piatto più fresco ed Esotico  che io avessi mai immaginato si era materializzato davanti ai miei occhi. Buono da leccarsi i baffi. Un gusto raffinato ed equilibrato. Dire che l’ ho amato è niente!

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Lo Chef: 

Il creatore di questa delizia  e di tante altre , ( se andate sul  sito del Ristorante  Santosa  potete lustrarvi gli occhi)  è  lo Chef Yvano B.  Fiorentino di nascita, cittadino del mondo per vocazione,  Chef Vegano  per amore,  che ha trascorso più di 15 anni in Giappone facendo sua la lingua e la cultura nipponica . Quello che colpisce è  la grande dedizione alla ricerca del gusto  e la meticolosa selezione  della frutta e della verdura. Ogni mattina si reca a comprare personalmente i prodotti freschi e rigorosamente biologici.  La sua vetrina delle spezie poi,  è fantastica , dentro a quei barattoli  etichettati  ed ordinati  c’è il mondo, nel vero senso della parola, spezie provenienti dai 4 angoli della terra  che lui sapientemente mixa con grande destrezza, regalando dei  sapori eccezionali ai suoi piatti . Tra le altre cose ho assaggiato anche il suo tiramisù credetemi,  da leccarsi i baffi !

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I Corsi di Cucina :

Ogni Giovedì alle ore 16,00 Yvano insieme al suo secondo,  tiene dei  corsi di Cucina Vegana, nella sala  panoramica del  Ristorante Santosa. Grazie ai suoi insegnamenti i fortunati  allievi potranno portarsi a casa un bagaglio  di conoscenza culinaria  senza eguali.

 

 

 

Dove si trova il  Ristorante  Vegano Santosa

Il Ristorante Santosa si trova vicino Kata, Phuket all’ interno del   ”  Santosa  Detox Wellness Centre” Un Centro  che offre  programmi di disintossicazione da 1 a 21 giorni ed è aperto tutto l’ anno. Di programmi ce ne sono veramente un ‘ infinità  e di varia natura, ve li elenco con una piccola descrizione. Vi consiglio però  di approfondire l’ argomento linkandoci sopra  e leggerli con attenzione.

Programmi Detox

Full Fast :  E’ un programma  di pulizia  profonda  ottima per coloro che desiderano  il massimo risultato in pochi giorni, ma è strettamente consigliato a chi abitualmente si sottopone a questi trattamenti.

Juice Fast:  Questo programma Detox segue le basi del Full Fast, ma è arricchito con  succhi di frutta e verdura.

Raw Food Fast :Un  programma che mette insieme le terapie olistiche e la scienza della nutrizione.  Una dieta crudista abbinata, alla pulizia del colon, ed esercizi mirati, ottimo per coloro che hanno a disposizione più tempo.

Emotional Detox: Un programma innovativo che combina varie pratiche olistiche, un supporto importante per ritrovare l’ equilibrio emozionale

Programmi Wellness

Active Cleanse : Esercizio fisico, dieta Bilanciata, massaggi ed altre attività programmate da Trainer professionisti aiutano il corpo a liberarsi dalle tossine e accelerare il metabolismo.

Yoga e Spa Retreats: Un programma che ti può ispirare  ad intraprendere una vita più sana ed equilibrata.

Halthy Eating Program

E’ un programma disegnato per insegnare le corrette abitudini alimentari, introducendo un’ alimentazione Vegan, per preparare il corpo ad una intensiva detossinazione

Ci sono anche i programmi di un giorno solo che sono: 1 Day Detox, 1 Day Relax, Spring Clean

Questi programmi sono seguiti da Trainer e Professionisti del settore ed ogni programma è cucito perfettamente addosso al cliente

Least but not last, Il Bar serve colazioni fantastiche a base di frutta e verdura e Muffin  e yogurt il tutto rigorosamente vegan

 

 

 

 

 

Kuya, il pub Asiatico di San Julian

Sono passata davanti a questo posto centinaia di volte e la scritta ”Thai , Japanese Street food” mi ha sempre fatto venire l’ acquolina in bocca, sono una patita di tutto quello che è cucina asiatica ed in particolar modo dello street food. Adoro assaggiare i cibi preparati nelle bancarelle, lì, non mangi solamente un pezzo di cibo, ma assapori una cultura, il modo di vivere di un popolo, il suo quotidiano.

Finalmente un paio di giorni fa io ed una mia amica patita come me del cibo ”Etnico” siamo  entrate al Kuya,   il pub Asiatico in San Julian. Il locale si trova ad un piano sotto strada, il posto è piccolo , non ci sono molti tavoli, la musica è piacevole e l’ arredamento è minimale, ma con gusto. C’e anche un micro giardinetto per i fumatori.

Non c’è menu, si ordina da una grande lavagna a gessetti colorati, dopodiché ci si siede. La ragazza al banco è stata deliziosa, sorridente disponibile ma allo stesso tempo professionale. Il cibo è arrivato nei tempi giusti, curato e abbondante.

Dopo il primo boccone, le papille gustative hanno iniziato a fare la hola ed a saltellare come bambini  eccitati sopra a tappeti elastici al luna park… e tutto quello che è venuto dopo è stato divorato senza nessuna pietà : Gyoza con ripieno di gamberi, Edamame, Gyoza Teryaki, Dim Sum vegetali, calamari croccanti dal nome impronunciabile ecc. si susseguivano a ritmo incessante nel nostro tubo digerente…ogni piatto era accompagnato da una specifica salsa, più o meno densa più o meno sapida tutto  a secondo della pietanza. Tutto veramente ottimo.

Abbiamo fatto anche un paio di bis, proprio per mettere a tacere quell’ ultimo languorino che si faceva sentire ( o facevamo finta di sentire). Siamo uscite di li completamente satolle, felici della nostra scelta ed  anche contente del fatto che l’ ottimo Sushi Bar poco distante fosse chiuso quel giorno.

Il prezzi sono esposti sulla lavagna, noi abbiamo praticamente preso tutti gli antipasti   ma erano tanti ed abbiamo speso circa 20 Euro a testa.

Se volete visitare la loro pagina facebook: cliccate qui

 

The Happy Elephant Resort

 

Durante il mio ultimo viaggio in Tailandia,  sono stata ospite di questo delizioso Resort,  che si trova a Phuket, nella zona di Rawai. E’ una piccola Oasi  di pace e Relax con una piscina incantevole circondata da  fiori e piante di tutti i generi. Voglio raccontarvelo, perché se cercate un posto Total Relax, ospitale, sicuro se siete delle viaggiatrici in solitaria, questo posto fa per voi.

Cosa offre? Iniziamo dalle sistemazioni…

i Boungalow con vista Piscina, sono  dotati di una cucina ben attrezzata, salottino,  camera da letto e bagno con doccia, ottimi  per  le coppie che amano ritagliarsi uno spazio tutto loro (sono  più appartati rispetto alle altre camere del Resort). Alzarsi la mattina, aprire la porta e  potersi tuffare direttamente in Piscina è una sensazione veramente meravigliosa. I prezzi vanno dai 1100 Bht al giorno  in bassa stagione ai 4ooo al gg  in altissima ( Dicembre – Gennaio – Febbraio) hanno anche delle ottime offerte, come quella della combinazione ” Villa + motorino” valida nei periodo di bassa stagione.

Le Camere Deluxe e le Premium Deluxe

Sono le prime camere che si trovano appena si arriva al Resort, proprio di fronte alla casa padronale ed alla Reception. Entrambe le tipologie sono spaziose e comode e si trovano su due piani. La Deluxe è ottima per  coppie, amici e viaggiatori/ici singoli più dinamici che vogliono la comodità e la pulizia, ma senza troppe pretese . Le Superior Deluxe invece sono più spaziose, hanno un angolo cottura piuttosto attrezzato, divano letto e letto matrimoniale, bagno con doccia. Comode e pratiche, perfette per coloro che vogliono visitare l’ isola ma hanno anche voglia di comfort e relax. Ottime per le famiglie con bambini.

Oltre  a queste 3  tipologie, ci sono anche le Camere Singole, adatte a chi viaggia per lavoro, ai Backpakers ed agli atleti di   ” Thai Boxe”( C’è una palestra a 200 mt dal Resort) o a tutti coloro che hanno un  budget più ristretto.

Proseguiamo con La novità 2017 :  il Ristorante

Nei 15 giorni che sono stata a Phuket, ho mangiato quasi solo esclusivamente Thai, a parte  in un paio di occasione dove però,  ne è valsa veramente la pena. Tanti sono i  ristoranti a pochi  minuti di motorino dal Resort uno di questi è  Kook  ottimi piatti Italiani e Thailandesi, con intrattenimento musicale di qualità, Massimo il proprietario è un uomo tranquillo e appassionato di musica ed è lui che intrattiene i clienti. Anche i ristorantini lungo mare non sono niente male lì, ho mangiato un ottimo Tom yan khung, un insalata di mango ed un pesce fritto  all’ aglio, il tutto ottimo e rigorosamente ‘‘ Very Hot”

Ma i manicaretti  di ” AN” la ragazza  Thai che si occupa della cucina al Resort, ha una marcia in più, sarà per la sua simpatia, sarà per la passione che ci mette in ogni singolo piatto, sarà la sua curiosità  nell’ imparare nuove ricette, fatto stà che i suoi piatti sono eccezionali. Qui il video che la vede all’ opera.

Da pochi mesi a questa parte infatti, il Resort ha aperto anche al pubblico esterno la sua cucina e fin da subito ha avuto dei feedback molto positivicoloro che avevano assaggiato i manicaretti di ”An”in precedenza sono tornati anche solamente per  un buon spaghetto, ovviamente al dente, (un suo maestro Massimo Valentini della ” Trattoria Toscana” di Capalbio).  A quanto pare gli spaghetti alla bottarga sono il suo cavallo di battaglia.

 

Anche la colazione non è niente male, uova con bacon, verdurine, pane burro e marmellata caffè, succo di arancia ecc. il tutto servito nella veranda dalle 7.30. Presto aprirà  anche un piccolo bar sotto la mitica veranda,  posticino ideale per un aperitivo prima di cena.

…Nei Dintorni 

Oltre alla bellissima piscina del Resort dove si possono passare dei bei pomeriggi oziosi è possibile anche affittare dei  motorini ( il costo va dai 150 in bassa ai 350 in alta al giorno) e visitare i dintorni,  come per esempio i due siti religiosi più importanti dell’ isola  il  Big Budda ed il Wat Chalon. Se volelte andare al mare  ma non troppo lontano, a circa 5 minuti dal Resort c’è Nai Harn Beach, una bella spiaggia con una piacevole pineta e quando è l’ ora del tramonto beh,  vi consiglio di scappare velocemente e salire verso  Phromthep Cape per ammirare un vero e proprio spettacolo della natura. Se amate lo street food, non perdetevi il Mercato settimanale di Rawai  a 100 mt di distanza dal Resort, lì ne vedrete delle belle!

Se avete voglia di un bel Tour di una giornata intera chiedete a Paolo Il Manager del Resort  che,  oltre a darvi tante info utili su Phuket vi metterà in contatto con Anan ( detto anche Antonio) una guida di origine  Malese che parla perfettamente Italiano e vi accompagnerà in posti veramente fantastici ad un prezzo super competitivo.

Dimenticavo:  Wifi Gratuito!

Se decidete di andare in Thailandia e fate un salto a Phuket, andate a fare una visita all’ Happy Elephant, vi piacerà sicuramente.

www.happyelephantresort.com

Per info e prenotazioni inviate una mail a info@happyelephantresort.com 

Oppure a : info@domaniparto.com


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