---
url: 'https://www.domaniparto.com/isole-thailandia-libong/'
title: 'isole Thailandia: koh Libong l’isola dall’anima semplice'
author:
  name: Marta Pellegrini
  url: 'https://www.domaniparto.com/author/m4rta2017/'
date: '2019-03-14T13:54:29+01:00'
modified: '2026-04-26T08:19:27+02:00'
type: post
categories:
  - Isole Thailandia
tags:
  - Koh Libong
image: 'https://www.domaniparto.com/wp-content/uploads/2019/03/Villaggio-Koh-Libong--scaled.jpg'
published: true
---

# isole Thailandia: koh Libong l’isola dall’anima semplice

Sono appena tornata da un breve soggiorno sull’isola di Libong e ne sono rimasta entusiasta. Koh Libong è esattamente il posto che cercavo: pochi turisti, belle spiagge, vita locale e cibo genuino.

Era da un po’ che volevo visitarla. Ci avevo provato a giugno dello scorso anno, ma le condizioni climatiche non me lo avevano permesso. Avevo già preparato tutto il necessario per esplorarla, ma invece sono dovuta rimanere a casa con la coda tra le gambe. Quindi, appena ho trovato due giorni liberi, ne ho subito approfittato.

![in viaggio verso Ko Libong ](https://www.domaniparto.com/wp-content/uploads/2019/03/bus-per-libong--225x300.jpg)*in viaggio verso Ko Libong*

Lo sapete cosa mi ha spinto ad andare a visitarla? [Il dugongo,](https://it.wikipedia.org/wiki/Dugong_dugon) ebbene sì! Vi chiederete: ma cos’è questo strano animale? Il dugongo, detto anche vacca di mare, non è altro che un mammifero piuttosto grande che vive non molto lontano dalla riva e si nutre esclusivamente di alghe marine. È cicciotto e tenero, e io volevo incontrarlo.

Sono stata per tre ore sotto il sole su una barchetta di legno, ma sfortunatamente ho avvistato soltanto la sagoma di uno di loro che si allontanava velocemente. Sono animali timidi che non hanno molta voglia di essere disturbati da noi umani invadenti. Ma è stato comunque divertente.

#### Come arrivare a Koh Libong

L’isola di Koh Libong si trova nella provincia di Trang, a sud-ovest della Thailandia, nel Mare delle Andamane. Ci si arriva tramite long tail boat o traghetto dal porticciolo di Hat Yao.

È un posto tranquillo e genuino, dove il turismo di massa non è ancora arrivato. L’isola è abitata per l’80% da una popolazione di religione musulmana che vive principalmente di pesca. Ci sono due spiagge principali e su una di queste si trovano gli unici sei resort dell’isola.

![Imbarcazione che mi ha portato a Koh Libong ](https://www.domaniparto.com/wp-content/uploads/2019/03/Arrivo-a-Koh-Libong--scaled.jpg)*Imbarcazione che mi ha portata a Koh Libong*

**In autobus**

Da Phuket ci si impiegano circa 5 ore. Il costo della tratta varia dai 179 ai 230 baht. Una volta arrivati alla stazione degli autobus, bisogna prendere un minibus che porta fino al porticciolo di Hat Yao: impiega circa 45 minuti e costa 100 baht a persona. Dal porticciolo partono long tail boat che portano direttamente all’isola: la traversata dura circa 15 minuti e costa 100 baht.

**In treno**

Da Bangkok ci si impiegano circa 15 ore. Le partenze non sono frequenti, ce ne sono soltanto due al giorno, e il prezzo dipende dalla classe scelta.

**In traghetto da Phuket**

Uno dei modi più comodi per arrivare a Koh Libong è via traghetto. L’isola è servita dalla compagnia Tigerline Ferry, non economica ma sicuramente più confortevole.

**Nota importante**

Arrivare a Libong non è difficile, perché di minivan per raggiungerla ce ne sono. Il problema è quando si torna: non ci sono autobus che dal porticciolo portino alla stazione dei treni o degli autobus. Le soluzioni quindi possono essere due:

- Concordare direttamente con un’agenzia del luogo.

- Aspettare che un minibus vi carichi e vi porti in città.

![Girare in motorino tra le stradine di Koh Libong ](https://www.domaniparto.com/wp-content/uploads/2019/03/Libong-interno-isola--scaled.jpg)*Girare in motorino tra le stradine di Koh Libong*

 

**Cosa fare a Koh Libong**

Koh Libong è un’isola molto tranquilla: ci si va principalmente per rilassarsi. Non ci sono Starbucks, non ci sono bancomat né varie altre comodità, ma soltanto piccoli villaggi di pescatori con negozietti che vendono soprattutto cibo.

L’unica parvenza di negozio più turistico è lo shop della reception di uno dei resort luxury, che vende souvenir a forma di dugongo fatti in legno e poco altro.

La cosa migliore per visitare l’isola è prendere un motorino in affitto. Il costo per un giorno è di 300 baht e non chiedono né deposito né passaporto.

![](https://www.domaniparto.com/wp-content/uploads/2019/03/Signore-Ristorante-Koh-Libong--scaled.jpg)[](https://www.domaniparto.com/wp-content/uploads/2019/03/Signore-Ristorante-Koh-Libong--scaled.jpg)![](https://www.domaniparto.com/wp-content/uploads/2019/03/Ristorante-Koh-Libong--scaled.jpg)[](https://www.domaniparto.com/wp-content/uploads/2019/03/Ristorante-Koh-Libong--scaled.jpg)

Prendere il motorino permette di percorrere stradine nascoste e di raggiungere la bellissima Tung Yaka Beach, una splendida e soprattutto deserta lingua di sabbia dorata che dista circa 3 km dalla strada principale.

Lo Stone Bridge è un’altra delle attrazioni dell’isola e ci si arriva sempre attraverso stradine non asfaltate.

Vengono inoltre organizzati tour verso le isole vicine, giornate di snorkeling e uscite per l’avvistamento dei dugonghi.

![Il Tramonto sulla spiaggia ](https://www.domaniparto.com/wp-content/uploads/2019/03/Tramonto-Koh-Libong--scaled.jpg)*Il Tramonto sulla spiaggia*

 

**Vacanza low cost o ritiro costoso?**

A Libong ci sono sei resort che si affacciano sulla spiaggia e hanno prezzi molto diversi: si passa da quello più economico, con aria condizionata ma acqua fredda, a quello più bello e lussuoso con tanto di spa.

I loro ristoranti sono tutti piuttosto costosi rispetto alla terraferma, ma comunque buoni.

Per chi vuole una vacanza molto local e desidera spendere poco, ci sono le homestay che si trovano nei villaggi dei pescatori: piccoli bungalow di legno con materassi al posto dei letti e bagni molto basic. Costano poco ma sono puliti, e ce ne sono di diversi tipi.

Anche per mangiare si possono trovare piccoli ristorantini di qualità eccellente con prezzi davvero ridicoli, basta cercare un po’ in giro.

Ho personalmente mangiato al Rimlay, un posto gestito da una coppia davvero adorabile. Lui è un pescatore che, oltre alla pesca, accompagna i turisti in giro per l’isola; lei invece cucina.

Il locale è molto, molto — aiutatemi a dire molto — basic e sembra costruito con rami e tavole di legno recuperati dal mare. Il cibo è freschissimo, preparato sul momento, e i prezzi sono super convenienti.

 

![Alla ricerca del Dugongo con un pescatore Locale](https://www.domaniparto.com/wp-content/uploads/2019/03/Pescatore-Koh-Libong--scaled.jpg)*Alla ricerca del Dugongo con un pescatore Locale*

#### Perché andare a Koh Libong

A Libong non c’è molto da fare: l’isola è piccola, si gira in poco tempo e non ci sono locali dove andare la sera. Ma va bene così, perché è un posto sano, dove gli abitanti vivono seguendo i ritmi del mare. A Libong si va per il dolce far niente, per i tramonti e per il contatto autentico con le persone del posto. Hai voglia di scoprire di più sui luoghi meno frequentati della Thailandia?   Viaggia insieme a me!

