Cosa fare a Chiang Mai: Street food Tour in Bici da non perdere!

Cosa fare a Chiang Mai: Street food Tour in Bici da non perdere!

 

Lo street Food Tour in Bici per le vie di Chiang Mai è un esperienza che devi provare assolutamente perché unisce la tipica visita culturale della città alla cucina tradizionale del nord del paese, il tutto su due ruote e condito da una buona dose di brio che non guasta mai.

Le ragazze pronte alla partenza in bici sotto la pioggia

Passeggiare in bicicletta per le stradine di Chiang Mai è veramente un’esperienza super, con una guida simpatica che ne conosce tutti i segreti è ancora meglio. In questo Tour di 4 ore la guida ti porterà a scoprire dei posti che da sola non riusciresti mai a trovare, ti farà’ assaggiare dei cibi super, cucinati in ristorantini on the road che non avresti mai immaginato.

Cosa fare a Chiang Mai, Street food Tour in Bici: Come funziona

Questo Tour è super, sia dal punto di vista di qualità dei mezzi che come preparazione della guida. Durante il viaggio di Agosto che si è concluso qualche giorno fa, abbiamo provato questa esperienza che ci ha sorprese e conquistate. Vi racconto in poche parole quello che abbiamo fatto e soprattutto quello che abbiamo mangiato.

Prima Tappa dello street Food Tour

Ci siamo recate nel quartier generale alle ore 17,00 in una giornata di pioggia battente, pensando che avrebbero cancellato il nostro Tour invece con grande sorpresa il personale aveva organizzato tutto con tanto di: nome riportato sulla bici, lucine di posizione, borraccia già posizionata (che ci hanno poi regalato) e mantelle monouso. Prima di partire per questa avventura sotto la pioggia, Emy la nostra guida ci ha spiegato come dovevamo comportarci e quali segnali e piccole regole dovevamo seguire. Su una cartina a muro ha segnalato i posti in cui ci saremmo fermate.

Cosa fare a Chiang Mai, Street food Tour in Bici: cosa abbiamo visto e cosa abbiamo mangiato

Il primo stop è stato al Tha Phae Gate dove Emy molto pazientemente ci ha spiegato la città di Chiang Mai, la sua storia, come è stata concepita e del perche’ esistessero tante porte. E’ stato molto interessante sapere che ancora oggi una delle porte della città viene utilizzata per far uscire le salme. Il secondo stop lo abbiamo fatto di fronte alla statua dei 3 Re monumento molto importante per gli abitanti di Chiang Mai perché commemora l’alleanza dei Re di Sukhothai, Chiang Mai e Chiang Rai. Una volta terminata la visita ci siamo fiondate tra le stradine strette della città vecchia e ci siamo fermate nel primo Ristorantino on the road dove abbiamo mangiato dell’ottimo pesce alla griglia farcito di Lemon Grass, del macinato di maiale e spezie avvolto in foglie di banano, sticky Rice e Papaya salad, Non potete capire la bontà!

Pesce alla Griglia

Nella seconda Tappa Emy ci ha fatto assaggiare del cibo tipico Birmano: polpette di pollo con erbe, dal sapore delicato e gustoso ed un  insalata piuttosto particolare a base di fiori di banano e vari tipi di noccioline. Anche questo ottimo, ma sicuramente meno coinvolgente  di quello che avevamo assaggiato precedentemente.

Se vuoi farti un giro fuori dalla città di Chiang Mai, visita questo posto : a spasso per Mae Kampong, il villaggio famoso per il caffè

Altra sosta l’abbiamo fatta nel posto più famoso di Chiang Mai per il Pad Thai. La signora che lo cucinava era una sorta di Star della città visto tutte le foto che la ritraevano con personaggi famosi ( rigorosamente Thai) che aveva appese alle pareti.

Signora che prepara il Pad Thai

Anche la quarta Tappa mangereccia è stata superlativa a base di dolce e per l’ esattezza il Khanomwan che non è altro che ghiaccio tritato con latte di cocco ed una miriade di tipi di frutta, verdura, gelatina ecc,… combinazione pazzesca

Dolce tipico Thai a base di ghiaccio

La sesta ed ultima Tappa è stata in un posto veramente super Top, effettivamente non potevamo concludere questo Tour cosi speciale se non in un posto veramente figo. Un locale, che ti giuro in fotografia non rende, un luogo non luogo con tante statue, piante e radici che scendono dall’alto, tutto in pietra dove niente è lasciato al caso, tutto torna anche cromaticamente. Li, abbiamo degustato un buon drink!

statua situata in un locale a Chiang Mai

Finito il nostro drink abbiamo riportato le bici al quartier generale, abbiamo salutato la mitica Emy e siamo rientrate. La giornata è stata veramente splendida ed inaspettata.

Per info e prezzi inviami una mail a: info@domaniparto.com

Informazioni 

Durata del Tour: 3,5 – 4 h

Quando: Tutti i giorni a partire dalle 17,00

Km: 12

Livello: facile

Lingua: Inglese

Cosa viene visitato:

  • Tha Pha Gate
  • Three Kings Monument
  • Traditional Thai dishes
  • Cucina Birmana 
  • Dessert Thailandesi 
  • Warorot Market 
  • Gallery e Gastro Bar 

 

Se il Cibo di strada ti piace da impazzire allora prova anche il Tuc Tuc night a Bangkok con Guida parlante Italiano

 

Chiang Mai: A spasso per Mae Kampong il villaggio famoso per il caffè

Chiang Mai: A spasso per Mae Kampong il villaggio famoso per il caffè

Di Chiang Mai c’è scritto veramente di tutto, basta smanettare un pochino sulla tastiera e trovi qualsiasi cosa come : I Trekking super fighi nella foresta, i migliori Tour in bici, I 20 Templi più incredibili, la lista delle migliori 10, 20 ecc ec insomma, trovi sempre le solite cose scontate.

Ma io non voglio parlarti di Chiang Mai infatti, voglio parlarti di un paesino che dista 5o Km dalla bella cittadina e che nessun (credo, io non ho trovato niente) blog italiano o sito di viaggi ne parla. Il paesino in questione si chiama Mae Kampong, posto famoso per il caffè e per le splendide caffetterie (ce ne sono di super fighe) Se siete da queste parti dovete andarci assolutamente. Qui vi dico il perché.

Chiang Mai: A spasso per Mae Kampong il villaggio del caffè

Una decina di giorni fa ho intrapreso un mini viaggio al Nord della Thailandia, è una cosa che faccio spesso abitando a Phuket mi rimane semplice, prendo un aereo e in meno di 2 ore sono a zonzo per la Thailandia.

Ho passato 3 notti a Bangkok e 4 notti a Chiang Mai e dintorni. Due sono stati i motivi principali di questo miniviaggio: Il primo è che sto scrivendo una guida su Bangkok che uscirà, spero tra un paio di settimane. Secondo perchè volevo documentare una parte dell’itinerario che andremo a fare durante il viaggio di sole donne al nord della Thailandia ad Agosto . Sfortunatamente non sono riuscita a vedere tutto quello che mi ero prefissata, mi ero fatta un film nella testa dove avrei preso bus notturni, treni a tutte le ore per spostarmi su e giù per il nord, ma la verità è che mi sono persa tra la bellezza dei paesaggi urbani e dei villaggi e non ho proseguito. Ma sono contenta perchè non mi sono messa fretta ed ho assaporato il momento e goduto delle sfumature.

Chiang Mai: A spasso per Mae Kampong il villaggio famoso per il caffè

 

Baan Mae Kampong: Perchè visitare il villaggio famoso per il caffè

Durante questo viaggio uno dei posti che ho visitato è stato Baan Mae Kampong, che ho conosciuto grazie ad una mia amica che vive a Phuket  originaria di Lampang. Per arrivare in questo posto situato a circa 50 km da Chiang Mai bisogna prendere un minibus (non esistono bus pubblici) Il prezzo della tratta è di 150 thb e ci impiega circa 1h e trenta. Il paesaggio lungo la strada è lussureggiante più sale e più la vegetazione è fitta: banani, piante del caffè, fiori dai colori sgargianti, una meraviglia. L’aria è fresca e frizzante niente a che fare con la cappa pesante di Bangkok. Quello che ti trovi davanti appena arrivi è un paesino fatto di case di legno e lamiera immerso nella natura, dove il turismo c’è ma senza stravolgimenti. Mae Kampong è famoso per il caffè e la tranquillità. Chi viene da queste parti lo fa per rilassarsi e respirare aria buona. La cosa che in assoluto che ho amato di più oltre alla natura circostante ed il profumo di fiori nell’aria è stato quello di poter dormire a casa dei locali.

Chiang Mai: A spasso per Mae Kampong il villaggio famoso per il caffè

Baan Mae Kampong: Dormire in una Homestay

A Baan Mae Kampong non ci sono Hotel ma solamente Homestay ovvero:” vai a dormire a casa della gente locale”. La ricerca, nonostante ci fossero case con il cartello “Homestay” appiccicate alla porta non è stato proprio semplice, si perchè l’inglese gli abitanti non lo parlano ed io ahimè non parlo Thai, a parte qualche parola di circostanza appresa qua e là. Alla fine sono riuscita a trovare un alloggio. Per una notte con cena e colazione ho speso una cosa come 560 thb. poco più di 15 euro. Ho dormito nel piano di sopra della casa della signora, in una stanza con materasso a terra ed una coperta. Tutto molto semplice, senza mobili, con un buon odore di legno. La sera ho mangiato: riso, frittata, e verdure di campo saltate in padella. La mattina: caffè, zuppa di riso e maiale tritato con tanto aglio fritto ( colazione tipica Thailandese, che se fatta bene è buonissima) ma anche toast burro e marmellata. Non vi dico che ho mangiato le cose più buone al mondo, anzi, ma ho adorato tutto l’insieme, non avrei potuto desiderare di meglio.

 

Cosa fare e cosa vedere a Baan Mae Kampong

Nel villaggio c’è solamente un tempio, Kanta Prueksa Temple (Wat Mae Kampong) costruito circa 80 anni fa costruito in legno di tek con il tetto intagliato nella tradizione Lanna. La cappella di più recente costruzione è situata al centro del cortile.

Trekking

Il villaggio è proprio in mezzo a belle ed armoniose colline di una natura incredibilmente lussureggiante, ciò significa che è pieno di stradine e sentieri per il trekking. Una delle cose da vedere sono le cascate di Baan Mae Kampong, non sono altissime, ma sono interessanti soprattutto durante il periodo delle piogge.

Dove e cosa mangiare

Per il paese ci sono innumerevoli caffetterie, tutte veramente molto carine ed accoglienti, alcune con delle viste stupende. Assaggiare il loro caffè filtrato goccia per goccia è interessante, diverso. Ottimo anche il tea che puoi acquistare ovunque.

Nei piccoli ristoranti e nei coffee shop viene servito più che altro cibo Thailandese, e dolci super iper calorici. Una specialità del posto sono le salsicce speziate e macinato di maiale e verdura impacchettato in foglie di banano cotto al vapore e poi passato sulla griglia. Pollo o maiale con erbette di campo va per la maggiore. I prezzi sono bassi ancora.

Come arrivare Baan Mae Kampong Da Chinag Mai 

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Il Minibus per arrivare a Baan Mae Kampong si prende lungo il fiume davanti ai banchi dei fiori del mercato di Warorot :


From Chiang Mai to Mae Kampong

 

Gli orari:  Andata: 7.40, 9.30, 11.40, 14,30 Ritorno: 9.20, 11,20, 13.20, 16,10

Lo stesso Bus ferma anche alle terme.

Thailandia del Sud: 2 giorni alla scoperta delle baia di Phang-Nga

Thailandia del Sud: 2 giorni alla scoperta delle baia di Phang-Nga

L’ Isola Phuket si congiunge alla provincia di Phang-Nga attraverso il ponte Sarasin (che si dice portare fortuna se lo si attraversa trattenendo il respiro fino alla fine. IO non ci sono mai riuscita, provateci voi.) Di questa provincia la sua baia è la parte più conosciuta, difatti lo scoglione gigante di Roger Moore in “l’uomo dalla pistola d’oro”si trova proprio qui, tra le tante isolette. Per intenderci parlo della famosa James bond Island.

Thailandia del Sud: La Baia di Phang-Nga

La Baia di Phang Nga offre molte cose come:  le Terme che sgorgano naturalmente vicino alle splendide spiagge. Le mangrovie dove è possibile perdersi al loro interno con la long tail boat, la barca tipica Thai. Il particolarissimo Tempio nella grotta con il Buddha sdraiato e varie altre situazioni molto interessanti. Ma ce n’è una su tutte che vale la pena vedere e gustare tutta d’un fiato ed è il suo View Point.

 

Il Samet Sanghset è uno dei posti più spettacolari che abbia mai visto, la sua magia è impressionante e nonostante al tramonto dia il meglio di se, anche la mattina all’alba ha un fascino pazzesco. Per arrivare e godere la magnificenza di questo posto bisogna pagare un biglietto di circa 50 thb e salire su uno dei pick up con autista messi a disposizione dall’organizzazione ( attenzione a non cadere, la strada è molto ripida, puntate bene i piedi se siete gli ultimi a salire.)  Sulla cima della collina ci sono tende e piccoli bungalow di legno a disposizione, molto basici giusto per passarci una notte ed ammirare l’alba. Tutto qui è molto rustico. Ci sono bagni, ma non sono molti, le docce non ci sono, ma per una notte si può anche fare. C’è un ristorante con solo piatti Thai, senza infamia e senza lode però c’è la birra ed uno spettacolo della Natura irripetibile, quindi cosa volete di piu?

 

La Baia vista dalle tende: Thailandia del sud

 

Thailandia del Sud: Il Tour 

Ho pensato di riproporvi il Tour che io e la mitica Veronica Benini, Aka Spora abbiamo fatto insieme.

  • Partenza dall’ Hotel nel primo pomeriggio in minibus (orario da stabilire)
  • Arrivo a Samet Sanheset e qui ci godiamo il tramonto
  • Cena
  • pernottamento in Bungalows doppi ( al’interno ci sono dei materassini ed una zanzariera)
  • Sveglia del giorno dopo all’ Alba, tra le 5,30 e le 6,00
  • Colazione
  • Partenza dal Campo
  • Relax nella Piccola Isola relax di Lawa che fa parte del parco naturale di Phangnga
  • Ritorno nel pomeriggio

Minimo 4 persone – Max 8 persone

la piccola isola di Lawa: Thailandia del sud

 

 

Cosa include il Tour:

  • Minivan
  • Pernottamento in bungalow
  • colazione
  • Prezzo della long tail Boat
  • costo dell’ entrata al view point
  • prezzo dell’ entrata al parco
  • spuntino per pranzo ( panini e frutta)
  • Acqua
  • accompagnamento

Cosa non Include:

  • Cena
  • birre, soft drink etc

Per info e prezzi scrivetemi qui

Volete solamente il transfer al view Point, no problem!

Non posso dirvi che  sarete solo voi e che non c’è nessuno, perchè piano piano questo posto sta diventando sempre più popolare, ma è vero anche che è un turismo Thai/Asiatico e prima che diventi un posto super vip e leccato, approfittiamo di questa occasione e viviamocelo così, al mnaturale senza troppe comodità, che ogni tanto fa pure bene.

 

 

 

 

Provincia di phang nga: Una giornata nella Baia più bella della Thailandia

Provincia di phang nga: Una giornata nella Baia più bella della Thailandia

Per arrivare a Phang Nga da Phuket bisogna attraversare il ponte Sarasin, partendo dall’ estremo sud dell’ Isola –  Rawai – ci si impiega circa un’ ora e mezza. Cosa contraddistingue Phang Nga Bay da tutto il resto sono le fitte mangrovie e le scogliere carsiche che verticalmente scendono a picco nell’ acqua. Un vero spettacolo. Le più famose e visitate è Koh Tapu meglio conosciuta come James bond. Ma oltre agli splendidi “roccioni”ci sono altri luoghi interessanti da visitare anche meno gettonati dal turismo di massa mordi e fuggi. Vi descrivo passo passo la nostra giornata a Phang- Nga con i prezzi e le informazioni adatte a passare una bella giornata di natura e relax.

Provincia di phang nga: Una giornata nella Baia piu bella della Thailandia

 

Prima Tappa :  Raman Waterfall Forest Park

Per arrivare alle piccole cascate del Raman Waterfall Park, c’è da imboccare la strada che porta a Wat Suwankuha. (detto anche il Tempio delle scimmie) la famosa grotta con il  grande Buddha reclinato; quindici mt di statua color oro sdraiata su un fianco. Un posto affascinante e bello da vedere. Proseguendo la strada in mezzo a piantagioni di caucciù, risaie e piante da frutto, si arriva al parco. La sua entrata è grande e ben curata con varie aree. La natura è ricca. In mezzo scorre il fiume alimentato dalle cascatelle che scendono giù dal monte. Anche se non grandi e spettacolari sono suggestive, la natura è splendida. C’è una scaletta in cemento che sale attraversando una fitta vegetazione, prosegue fino all’ ultimo salto della cascata per poi interrompersi e dare spazio ad un piccolo sentiero disconnesso che prosegue in mezzo alla giungla. Perfetto per gli amanti del trekking. Nelle varie pozze delle cascate si può fare il bagno.

Seconda Tappa:  Le Mangrovie

Siamo arrivati a Phang-Nga Bay ( da dove partono le barche) verso le 12,30, dopo circa 10 minuti di macchina dal parco. Ci siamo imbarcati su una long tale boat – tipica imbarcazione thai – direzione mare aperto, dopo aver mangiato un  pollo e riso in uno dei tanti “baracchini”sulla banchina. Abbiamo  navigato sul canale principale per circa 200 mt, bello largo e piuttosto trafficato, poi ci siamo imbucati in una piccola apertura in mezzo alle piante. Le mangrovie qui sono fitte, in certi punti potevamo toccarne le fronde tanto piccolo era il passaggio. Abbiamo incontrato pescatori, case galleggianti, ragazzini che giocavano con strane imbarcazioni. Siamo passati sotto le grotte. Non ci potevo credere, eravamo soli.

Terza ed ultima Tappa: Le Terme 

Una volta terminato il Tour tra le mangrovie abbiamo ripreso la macchina e siamo tornati indietro, direzione Phuket. Abbiamo superato la città di Phan- nga ed abbiamo proseguito lungomare. Dopo circa 20 minuti siamo arrivati all’ Hot Spring Beach Resort. All’ interno del suo parco ci sono sorgenti di acqua calda che sgorgano a 42 gradi,  un vero piacere immergersi nelle sue acque. La giornata era perfetta, nuvolosa e ventilata. Inoltre non sono Sulfuree – niente  puzza di uovo sodo- e non è poco. Queste Terme sono state scoperte più o meno 40 anni fa e poi tutto è stato costruito intorno. Il parco piscine è composto da:  2 Vasche calde a 40 gradi, una grande piscina con tanto di  postazione bar, 1 piscina coperta gelata.  Relax assicurato.

 

Prezzi: 

  • Entrata al Parco: free
  • Costo del cibo: 200 thb ( in 4 )
  • Costo del giro in Long Tale boat 1000 thb per 1 ora
  • Entrata alle Terme 400 thb adulti, 200 thb bambini ( Dai 5 ai 12) sono aperte dalle
  • Affitto macchina circa 1000 Thb al giorno
  • In bus fino a Phang Nga Town 80 thb da Phuket Town terminal 2 

Informazioni utili: 

  • La bassa stagione è il miglior momento per visitare questi luoghi. Anche se la maggior parte delle persone visita quasi esclusivamente James bond ed il villaggio galleggiante degli zingari del mare ( si va li solo per mangiare e fare shopping ) partendo con speed boat da Phuket e meno la parte interna delle mangrovie, vi consiglio di andare presto la mattina cosí da evitare di trovare troppa gente.
  • Il miglior periodo dell’ anno per visitare le cascate è questo, il periodo delle piogge. Nella stagione secca non vi assicuro scroscianti quantità di acqua.

 

Il tragitto:

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