Provincia di phang nga: Una giornata nella Baia più bella della Thailandia

Provincia di phang nga: Una giornata nella Baia più bella della Thailandia

Per arrivare a Phang Nga da Phuket bisogna attraversare il ponte Sarasin, partendo dall’ estremo sud dell’ Isola –  Rawai – ci si impiega circa un’ ora e mezza. Cosa contraddistingue Phang Nga Bay da tutto il resto sono le fitte mangrovie e le scogliere carsiche che verticalmente scendono a picco nell’ acqua. Un vero spettacolo. Le più famose e visitate è Koh Tapu meglio conosciuta come James bond. Ma oltre agli splendidi “roccioni”ci sono altri luoghi interessanti da visitare anche meno gettonati dal turismo di massa mordi e fuggi. Vi descrivo passo passo la nostra giornata a Phang- Nga con i prezzi e le informazioni adatte a passare una bella giornata di natura e relax.

Provincia di phang nga: Una giornata nella Baia piu bella della Thailandia

 

Prima Tappa :  Raman Waterfall Forest Park

Per arrivare alle piccole cascate del Raman Waterfall Park, c’è da imboccare la strada che porta a Wat Suwankuha. (detto anche il Tempio delle scimmie) la famosa grotta con il  grande Buddha reclinato; quindici mt di statua color oro sdraiata su un fianco. Un posto affascinante e bello da vedere. Proseguendo la strada in mezzo a piantagioni di caucciù, risaie e piante da frutto, si arriva al parco. La sua entrata è grande e ben curata con varie aree. La natura è ricca. In mezzo scorre il fiume alimentato dalle cascatelle che scendono giù dal monte. Anche se non grandi e spettacolari sono suggestive, la natura è splendida. C’è una scaletta in cemento che sale attraversando una fitta vegetazione, prosegue fino all’ ultimo salto della cascata per poi interrompersi e dare spazio ad un piccolo sentiero disconnesso che prosegue in mezzo alla giungla. Perfetto per gli amanti del trekking. Nelle varie pozze delle cascate si può fare il bagno.

Seconda Tappa:  Le Mangrovie

Siamo arrivati a Phang-Nga Bay ( da dove partono le barche) verso le 12,30, dopo circa 10 minuti di macchina dal parco. Ci siamo imbarcati su una long tale boat – tipica imbarcazione thai – direzione mare aperto, dopo aver mangiato un  pollo e riso in uno dei tanti “baracchini”sulla banchina. Abbiamo  navigato sul canale principale per circa 200 mt, bello largo e piuttosto trafficato, poi ci siamo imbucati in una piccola apertura in mezzo alle piante. Le mangrovie qui sono fitte, in certi punti potevamo toccarne le fronde tanto piccolo era il passaggio. Abbiamo incontrato pescatori, case galleggianti, ragazzini che giocavano con strane imbarcazioni. Siamo passati sotto le grotte. Non ci potevo credere, eravamo soli.

Terza ed ultima Tappa: Le Terme 

Una volta terminato il Tour tra le mangrovie abbiamo ripreso la macchina e siamo tornati indietro, direzione Phuket. Abbiamo superato la città di Phan- nga ed abbiamo proseguito lungomare. Dopo circa 20 minuti siamo arrivati all’ Hot Spring Beach Resort. All’ interno del suo parco ci sono sorgenti di acqua calda che sgorgano a 42 gradi,  un vero piacere immergersi nelle sue acque. La giornata era perfetta, nuvolosa e ventilata. Inoltre non sono Sulfuree – niente  puzza di uovo sodo- e non è poco. Queste Terme sono state scoperte più o meno 40 anni fa e poi tutto è stato costruito intorno. Il parco piscine è composto da:  2 Vasche calde a 40 gradi, una grande piscina con tanto di  postazione bar, 1 piscina coperta gelata.  Relax assicurato.

 

Prezzi: 

  • Entrata al Parco: free
  • Costo del cibo: 200 thb ( in 4 )
  • Costo del giro in Long Tale boat 1000 thb per 1 ora
  • Entrata alle Terme 400 thb adulti, 200 thb bambini ( Dai 5 ai 12) sono aperte dalle
  • Affitto macchina circa 1000 Thb al giorno
  • In bus fino a Phang Nga Town 80 thb da Phuket Town terminal 2 

Informazioni utili: 

  • La bassa stagione è il miglior momento per visitare questi luoghi. Anche se la maggior parte delle persone visita quasi esclusivamente James bond ed il villaggio galleggiante degli zingari del mare ( si va li solo per mangiare e fare shopping ) partendo con speed boat da Phuket e meno la parte interna delle mangrovie, vi consiglio di andare presto la mattina cosí da evitare di trovare troppa gente.
  • Il miglior periodo dell’ anno per visitare le cascate è questo, il periodo delle piogge. Nella stagione secca non vi assicuro scroscianti quantità di acqua.

 

Il tragitto:

Cosa visitare a Thalang: la provincia nord di Phuket

Cosa visitare a Thalang: la provincia nord di Phuket

La provincia di Thalang si trova nella parte nord di Phuket, ed è perlopiù caratterizzato da foreste, piantagioni di caucciù e piccoli villaggi. Rimane un posto piacevole dove la natura è ancora la grande protagonista nonostante i grandi complessi residenziali occupino un’area importante. Ma cosa c’è a Thalang di così particolare che potrebbe sostituire le gettonatissime Kata, Karon e Patong? Sicuramente la Natura, la tranquillità, le grandi spiagge ed il poco traffico.

Parchi Naturali e Riserve 

Il parco naturale di Chao Phra Taew è un ottimo punto da cui partire per visitare le bellezze della provincia  Thalang. 22 Kmq di foresta vergine lussureggiante sempreverde. Per gli amanti del trekking e della botanica (un tipo di palma molto rara cresce qui)  è il posto perfetto. Proprio all’ entrata del Parco ci sono le piccole ma graziose cascate di Nam Tok Ton Sai, da qui è possibile intraprendere dei percorsi in mezzo alla giungla. Quello più impegnativo misura 8 km e porta alle cascate di Bang Pae ed anche se piuttosto modeste, sono le più grandi di Phuket. Da visitare però nel periodo delle piogge.

gibboni scimmia

Vicino alle cascate di Nam Tok Bang Pae si trova il Phuket Gibbon rehabilitation Centre, un centro che, grazie ai volontari, salva dallo sfruttamento e dalla malnutrizione i Gibboni.

Vengono mostrati ai visitatori solamente gli esemplari che non possono essere riabilitati. Gli altri vengono tenuti separati ed una volta guariti vengono rimessi in libertà. Un posto perfetto dove portare i bambini ed insegnare loro il rispetto della natura e dell’ ambiente.

Sul sito della fondazione si trovano tutte le informazioni necessarie per visitare il centro che oltretutto è gratuito. Per entrare invece all’ interno del parco c’è un biglietto di Thb 400 a persona. Anche l’entrata alle piccole cascate di Ton Sai è a pagamento ed il costo è di Thb 200.

Il Parco nazionale di Sirinat copre un’area di circa 90 km2 terrestri e di 22 km2 marini. Il parco è aperto dalle ore 8,30 alle ore 16,30 e  comprende anche  4 spiagge : Nai Thon, Hat Sai Kaeo, Hat Nay Yang, Hat Mai Khao, dove da Novembre a Febbraio le tartarughe marine depongono le uova. La foresta comprende diverse specie arboree ed è l’ habitat ideale per tante specie di uccelli. È possibile anche pernottare in bowngalows o anche tende.Un altro posto da visitare e il  Phuket  Elephant Sanctuary, un luogo dove i pachidermi, vecchi, feriti e sfiniti dallo sfruttamento turistico trovano una casa.

In questi 30 ettari di giungla tropicale gli elefanti tornano ad essere solamente elefanti e non è poco.Elephant Phuket

Il centro organizza 2 visite, una la mattina  dalle 9,30 alle 13,00 e l’ altra dalle ore 13,30 alle ore 17,00 il costo per gli adulti è di 2500,00 Thb e 1900,00 per i bambini compreso il pranzo.  Il prezzo è un pò alto ma ne vale la pena.

Le spiagge : 

Una delle attrazioni principali del distretto di Thalang sono le sue spiagge. Lunghissimi lembi di sabbia e mare pulito e cristallino. Layan beach  per esempio è una spiaggia bella e spaziosa con una fitta pineta, dove riposarsi e godere della brezza marina. Non è difficile trovare offerte. Incensi , frutta e candele utilizzati per rituali mistici o semplicemente per celebrare un’ avvenimento particolare. Uno spaccato della vita tradizionale Thailandese.

Bangtao invece è tutta un’ altra cosa, è la spiaggia dei Resort e dei loro beach club. Uno di questi è Laguna uno dei complessi turistici più grande ti tutta l’ Asia.

Mai Khao: La spiaggia più lunga di Phuket. 11 Km di spiaggia praticamente deserta per quasi tutto l’ anno. Qui in queste splendide rive le tartarughe marine vengono a deporre le loro uova.

Banana Beach: Questo piccolo gioiellino di 180 mq è probabilmente la spiaggia più bella che ci sia a Phuket. Si trova tra Bang Tao e Nai Thon e beach, ed severamente vietato andare via da Phuket senza averla visitata!

Laem Singh Beach: Un’ altra splendida spiaggia, molto conosciuta e apprezzata, si trova tra Kamala e Surin. Ottima per gli amanti dello snorkeling.

Nai Thon, Pansea Beach Surin Beach, sono tre belle spiagge molto conosciute e frequentate ma molto difficile trovarle deserte.

La spiaggia di layang - Thalang-

 

 

Yoga a Phuket: ritrova il tuo benessere psico-fisico

Yoga a Phuket: ritrova il tuo benessere psico-fisico

Ho praticato lo Yoga per la prima volta  in India ( guarda la mia storia di travel blogger) insieme ad una mia cara amica adesso super insegnate Hata. Eravamo a Trivandrum in Kerala ed abbiamo trascorso 2 settimane nell’ Ashram di Neyar dam Centro Shivananda yoga Vedanta. Nonostante non sia un’amante delle regole la mattina mi alzavo presto e facevo tutto quello che la routine dell’Ashram prevedeva: pulizie, canti, preghiere ed ovviamente lo yoga, tantissimo yoga, il tutto con una certa soddisfazione. Ho lasciato l’Ashram facendomi la promessa che lo yoga sarebbe diventata una pratica presente nella mia quotidianità, ma una volta tornata alla realtà, questo non è successo. Vai per la pigrizia, vai per le/gli  insegnati barbosi che ho avuto, vai per gli impegni lavorativi fatto sta che la mia carriera da yogini non è mai decollata. Da quando mi sono trasferita a Phuket qualcosa è cambiato, complice il clima ed il cambio di vita,  tant’è che ho ripreso a praticarlo. Ho trovato qui un’ insegnante preparata e simpatica che riesce a motivare ed ha dare il giusto slancio ad ogni lezione. Olivia è una insegnante di Ashtanga/Hata Yoga, che insegna da 11 anni, da lezioni private ma anche a piccoli gruppi, se la volete contattare scrivetemi qui 

La Thailandia sta acquistando sempre piu estimatori fra i cultori dello Yoga  anche se non ai livelli dell’ Indonesia con Bali o l’India con il Kerala ha tutte le carte in regola per diventare la destinazione yoga per eccellenza nei prossimi anni. Natura rigogliosa, strutture di alta qualità, ottima scelta di corsi. Phuket e Koh Samui, rispettivamente la prima e la seconda isola piu grande della Thailandia, fanno da padrone a questo nuovo trend, grazie alla quantità ed alla qualità di offerte proposte.

Di seguito un elenco delle tipologie di yoga che si possono praticare a Phuket e quali sono i migliori centri dove praticarle.

I corsi yoga offerti a Phuket:

Yin Yoga:

Lo Yin Yoga è una pratica semplice e dai movimenti lenti che agisce sul tessuto connettivo del corpo. Si mantiene ogni asana (posizione) per alcuni minuti si respira profondamente cosi da dare ai muscoli la possibilità di rilassarsi. Questa tecnica aiuta ad aumentare la flessibilità e la circolazione nelle articolazioni.

Dove praticarlo: Thaniyapura  Centre, Santosa  Detox centre , Action point 

Ashtanga Yoga:

È una pratica adatta alle persone allenate ed in buona salute, ha dei movimenti rigorosi e veloci. Il corpo si rinforza, si alleggerisce e grazie alla combinazione tra il respiro controllato e l’esecuzione delle posizioni in serie, si ottengono molteplici benefici anche a livello di concentrazione e di calo di stress.

Dove Praticarlo: Taysp centre, Sukko spa, Yoga connection

Posizione yoga dettaglio

Hata Yoga:

Questa pratica Yoga è sicuramente la piu conosciuta e diffusa, forse perchè si sposa meglio con le caratteristiche occidentali. Attraverso le sue asana – posizioni- porta beneficio alla colonna vertebrale e migliora l’ elasticità.

Dove praticarlo; Phuket cleanse, Kim white yoga,

Date ed informazioni per i Retreat  Haha Yoga di Phuket 2018

Kundalini Yoga: 

Il Kundalini genera benessere fisico e può essere praticato da chiunque. Al contrario dell’ Hata Yoga definito ” fisico” il Kundalini è definito “energetico”, eleva lo spirito e genera benessere fisico attraverso le tecniche di purificazione ed equilibrio

Dove praticarlo: Yoga studioAum Yoga Phuket,

Hot Yoga: 

Il Bikram Yoga meglio conosciuto come Hot Yoga è una tecnica che viene svolta all’ interno di una stanza riscaldata a 40 gradi. Questa temperatura  che può sembrare esagerata combinata con le asana aiuta ad ossigenare il corpo, rinforzare le immunità, acidificare gli organi interni ed ovviamente rende più flessibili i muscoli.

Dove praticarlo: Yoga RepublicAction point , kata hot yoga

Aerial Yoga:

È una disciplina dove le asana, vengono effettuate sospese da terra grazie ad un’amaca apposita in cotone elasticizzato, che consente movimenti in sospensione anche nelle posizioni invertire.

Dove praticarlo:  Phuket CleanseSantosa

Ruesie Dutton: 

Il Ruesie Dutton, o meglio conosciuto come The Yoga è una disciplina molto antica. Questa tecnica antica include : esercizi di respirazione, auto massaggi, auto- digito pressione, Mantra e meditazione.

Dove praticarlo:  ttmsschool,

mani in meditazione di anziano monaco

Meditazione a Phuket:

Per chi invece vuole abbinare lo yoga con dei corsi di meditazione, a Phuket c’è il Phuket Meditation centre, che offre ritiri da 4 a più giorni. Inoltre Il sabato dalle 11,00 a 12,00 ed il lunedì dalle 7,oo alle 8,00 ci sono le lezioni di meditazione gratuite, con la possibilità di fare una donazione al progetto che il centro sta portando avanti in quel momento  ( guarda la pagina delle donazioni)

Un altro posto dove praticare la meditazione è al Grande Buddha, la maestosa statua che domina l’isola. Alle ore 9,00 ed alle ore 17,00 i monaci iniziano a praticare la meditazione e chiunque può prendervi parte. È gratuito.

 

 

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Phuket: Cosa sapere su Rawai

Phuket: Cosa sapere su Rawai

Rawai è il posto più apprezzato ed amato di tutta Phuket (leggi la guida completa): belle spiagge, natura, squisiti ristoranti di pesce, sono le sue tre caratteristiche principali, più una, fondamentale,  la tranquillità. Rawai ha infatti la peculiarità di essere un posto tranquillo, senza troppi fronzoli o locali particolari. Chi decide di trascorre le proprie ferie in questa parte dell’isola, sa che per la movida si deve spostare altrove.

Di  seguito alcune informazioni utili, per sfruttare al meglio questa parte di Isola.

Spiaggia: Phuket: Cosa sapere su Rawai

 

Le spiagge di Rawai: 

Naj Harn: questa bella spiaggia dalla sabbia bianca fine è la più grande e famosa di Rawai. Perfetta sia per gli amanti dell’abbronzatura che per  chi pratica il  famoso Sup. Ottima per le famiglie con bambini – non ci sono motoscafi e moto d’acqua che girano – ed  è per di piu una spiaggia libera.  C’e giusto una zona ombrelloni, dove è possibile affittarli, non molto attrezzata, ma ok. Palme e pini marittimi regalano una zona d’ombra di tutto rispetto, piccoli ristoranti si susseguono uno attaccato all’altro  intervallandosi con negozietti di souvenir e venditori di frutta. Nell’ultima entrata alla spiaggia, quella vicino al grande Hotel bianco – per intenderci- c’e una comoda  zona per lavarsi i piedi.

Ao Sane: Questa piccola e deliziosa spiaggetta si trova  a poche centinaia di metri da Naj Harn. Per arrivarci bisogna imboccare la strada che entra nel grande Hotel bianco, e si prosegue fino alla fine. Una piccola discesa ma ripida porta al ristorante ed alla zona lettini. La spiaggia  è piccola ma graziosa, super gettonata dagli amanti dello snorkeling. Il ristorante affitta maschere e pinne per 50thb.

Ya Nui: Per raggiungere la spiaggia si guida in direzione Pronthop cape. La spiaggia non è grande ma è molto  bella e particolare, durante l’alta stagione è gettonatissima. Ha a una parte che si allunga verso il mare caratterizzata da scogli. Affitto di canoe, ristoranti – 2 – si trovano tutti dal’altra parte della strada.

La spiaggia di Nai Harn

 

Rawai Beach: Questa spiaggia, non è utilizzabile per la balneazione  in quanto  è  utilizzata per l’attracco delle long tail boat, le caratteristiche barche Thai che portano i turisti nelle isolette vicine. Quando c’è la bassa marea  ed il mare si ritira lo sporco emerge rendendo questo posto sporco e inutilizzabile.

 

Cosa vedere a Rawai: Una delle attrazioni principali di questa zona è sicuramente il mercato del pesce,  dove gli zingari del mare,  I Chao leh, piccola comunità  di religione animista, vive solo esclusivamente del pescato del giorno. è possibile comprare il pesce e farselo cucinare in uno dei tanti ristoranti. Negozi di conchiglie,  e prodotti per schiarire la pelle non mancano, lo shopping è assicurato. A poche centinaia  di metri dal mercato, c’e il Museo delle conchiglie, entrata 200 Thb. Uno spazio bello, non grande con negozio annesso. Vale la pena andarlo a visitare anche  per le specie di conchiglie fossili. I mercati sono un altro must da visitare a Rawai. Tutti i giorni escluso il sabato, vengono allestiti, in posti differenti (ma sempre lungo lo stradone principale che porta a Rawai Pier) i mercati settimanali, dagli odori- delle volte sconvolgenti- ai colori magnifici. Si trova veramente di tutto, dal banco del macellaio ai venditori di insetti fritti. Al tramonto, un posto da visitare assolutamente è Promothop cape, uno dei punti panoramici più suggestivi di tutta l’ isola. Altra cosa da visitare sono le piccole gallerie indipendenti di arte riciclata, vere e proprie chicche per appassionati.

 

Mercato Phuket: Cosa sapere su Rawai

 

 

Ristoranti Italiani e pizzerie a  Rawai :

La Pizzeria da Puccio è sicuramente quella più gettonata di Rawai e si capisce benissimo il motivo nel momento in cui assaggi la Pizza. Ottimi ingredienti, forno a legna ed una maestria non comune. Unica pecca di questo Ristorante è la locazione.

Il Ristorante da Arlecchino è un locale piccolo con pochi tavoli ( al momento almeno, stanno cambiando posto) la  bella e simpatica proprietaria, nonché cuoca è Thailandese ma ha vissuto e lavorato più di 10 anni in Italia. Ottimi ingredienti.

Da Cook: Anche questo locale ha la cuochi Thailandesi,  è un bel locale con sale ampie, una con aria condizionata. Il proprietario Massimo intrattiene con musica al piano bar

Da Mario e Maggie: Questo Ristorante è uno dei primi aperti a Rawai , bellissimo, tutto bianco con i soffitti alti, la pizza ‘buona ma le melanzane alla parmigiana lo sono molto di più.

Amalfi  e Portofino : questi due Ristoranti si trovano uno di fronte all’altro, sono buoni entrambi, hanno ampio parcheggio e sono molto gettonati dagli stranieri.

Jungle Bar: Questo posticino è Italo- Australiano, con ottime proposte e piatti del giorno sempre diversi ed appetitosi. Pochi tavoli.

Ristoranti vegani e Vegetariani :

Ci sono due Ristoranti Vegani a Rawai, uno  è il Natural Efe Macrobiotic World, che, oltre ad essere un bel posticino  ha anche uno shop super fornito, piscina relax, Sauna e angolo yoga e meditazione. La Domenica c’e il Buffet. L’altro il Raw Cafe Atzumi è crudista. Ha un bel giardino con una veranda in legno.

Cosa fare la sera a Rawai : 

Rawai non offre grandi locali per la sera, a parte i vari go go bar, che sono sparsi ovunque , anche se in minor quantità rispetto a tanti altri posti. Ha giusto un paio di locali dove la sera si puo’andare a fare due salti:  Il Reggue Bar a Naj harn , dove Dj stranieri  il sabato e la domenica si alternano fino alle 2 di notte ed  il Sushine, nel lungomare di Rawai beach, dove simpatici travestiti cantano e ballano dietro al bancone. Il Rhapsody,  invece si trova  nella parte interna vicino alla strada per andare a Naj Harn. Ha un Giardino con piscina, bar attrezzato, sale massaggi e saune. OttimO per l’aperitivo. Organizzano serate a tema con BBQ. Per gli appassionati di Discoteche e di incontri di ogni genere il Laguna è l’unico posto che esiste.

Dove fare Colazione:

Ci sono tanti posticini da scegliere per una buona prima colazione. Spoonful of sugar è uno di questi,  posto molto accogliente dallo  stile shalby chic, ha una bella veranda spaziosa. Il caffè espresso è veramente molto buono, anche i pancake integrali sono interessanti. Un altro posto degno di nota è il Bakery, il caffe non è il massimo ma le paste, come il cornetto alle mandorle e il saccottino con cioccolata sono squisite. tutti giorni sfornano dell’ ottimo pane integrale. .  Il Tarte Dorè  fa degli ottimi croissant in vero stile francese. Mentre al  Wilson  cafe, va provato lo yogurt con granola e frutta, anche gli smooties sono buonissimi.

Rawai per I Bambini: 

Il Rawai Park è un delizioso parco giochi che si trova a 300 mt da Rawai beach. Al suo interno si trovano: una piscina con scivoli e giochi d’acqua, un bel giardino con zona sabbia per i più piccini, una zona  dedicata alle arrampicate con una bella struttura in legno e corde, una grande tettoia dove ci sono macchinine e tunnel,  una bella sala interna con aria condizionata , dal pavimento morbido con ogni genere di gioco e Peluche, dove si entra solamente con i calzini.( se li avete dimenticati potete comprarli direttamente in loco) C’è un ristorante sempre aperto.

  • Il Parco è aperto dalle 10 alle 20,00
  • Prezzi per i Bambini : dal Lunedì al Venerdì thb 200, Sab e domenica 350 Thb  Per gli adulti sempre 100 thb
  • Dalle 17,00 alle 20,00 entrano gratis 🙂
  • Perfetto per i bambini da uno a 6 anni

Phuket: Cosa sapere su Rawai

 

 

 

Phuket, la perla delle Andamane

Phuket, la perla delle Andamane

Phuket è l’isola più visitata, più grande e più ricca di tutta la Thailandia. Nonostante abbia una brutta reputazione che ormai da tempo immemore la precede è un posto piacevole dove si può trovare di tutto. Una meta adatta ad ogni età e ad ogni budget: per le famiglie con figli piccoli che amano Hotel con tutti i comfort, per gli appassionati dei Villaggi all inclusive, Per coloro che amano lo sfarzo e gli Hotel a 5 stelle, Bungalow economici per chi è più attento al portafoglio, semplici camere a prezzi stracciati per chi è alla ricerca del solo divertimento. E’ un’isola ben organizzata che risponde perfettamente a qualsiasi tipo di esigenza che l’industria Turistica richieda.

Qui trovate una Guida completa e sempre aggiornata dell’ Isola, frutto della mia esperienza da Expat!

 

Dove si trova :

È ubicata nel Mare delle Andamane, nei pressi della costa ovest della penisola Malese. A nord e’ collegata alla terra ferma dal lungo ponte stradale ‘’Sarasin’’. Ha una costa frastagliata, baie sabbiose e vegetazione tropicale. Nella parte centrale si trovano alberi della gomma, piantagioni di Ananas ed una rigogliosa foresta pluviale, trasformata nel parco naturale del Khao Phra Thaew.

Quando Andare:

Il periodo migliore per visitare l’isola va dai primi di Novembre alla fine di Aprile – detta anche stagione secca – quando ormai i Monsoni sono terminati ed il clima è caldo e piacevole. Ma anche in bassa stagione riserba delle sorprese interessanti

Mappa di Phuket

La provincia di Phuket è divisa in 3 distretti : Muang, Kathu, Talang.  A loro volta sono divisi nelle seguenti Aree:

Muang : Chalong, Rawai, Kata, Karon, Phuket Town

Kathu: Patong e Kathu

Thalang: Surin , Kamala, Ao Pe

Tutte con caratteristiche diverse ma tutte con delle belle spiagge ben organizzate.

 

Le escursioni:

Andare a Phuket e non visitare le Isole circostanti come per esempio  la vicinissima  isola di Buddha  è un vero e proprio sacrilegio, quasi come non assaggiare il prelibato cibo Thai. Di escursione ce ne sono un’ infinita’ e di tutti i prezzi, ed è possibile acquistarle ovunque, anche negli Hotel. La cosa importante e’ chiedere in anticipo il numero di persone che prendono parte al Tour perché ritrovarsi  stretti come sardine in un barcone poco sicuro e’ un attimo. Se siete indecisi e non sapete quali escursioni scegliere, questo può fare al caso Vostro: Escursioni a Phuket, quali scegliere per una vacanza al Top

La spiaggia di Nai Harn : Phuket, la perla delle Andamane

 

Cosa fare a Phuket:

L’isola offre moltissime attività e svaghi: pesca d’altura, snorkeling, Tour delle isole, scuola di cucina Thai o semplicemente total Relax bordo Piscina in uno dei tanti Resort da sogno! Per gli amanti dello sport e della vita sana c’è veramente l’ imbarazzo della scelta, corsi e seminari di : Yoga, Mhuai Thai (Thai Boxe), Pilates e Zumba. Palestre super attrezzate con piscine panoramiche, Centri detox, ristoranti vegani crudisti. Non mancano campi da Golf per gli appassionati del green. Per chi cerca la particolarità e delle attività meno inflazionate anche in questo caso l’ isola di Phuket stupisce; la visita alla distilleria di Rum con workshop puo’ essere un’ ottima alternativa alle escursioni. Provare l’ adrenalitico Zorbing , che consiste nel buttarsi giu da una collina all’ interno di una palla gigante trasparente di Perspex. Per chi invece cerca attività per tutta la famiglia i percorsi sugli alberi nella foresta sono il top. Anche per i bambini ed i ragazzi l’ isola offre veramente tantissimo, dai parchi giochi ai musei tridimensionali.

Le Spiagge

A Phuket le spiagge non mancano, ce ne sono tante e di tutti i tipi, perfette per ogni tipo di esigenza. Ci sono quelle spiagge super attrezzate, quelle deserte completamente, quelle che ci si arriva dal mare e quelle, ahimè con entrata a pagamento. Ma sono tutte da provare assolutamente. Qui le puoi trovare divise per aree:

Phuket Spiagge: Tutte le migliori del sud dell’Isola

Phuket Spiagge: Tutte le migliori del Centro dell’Isola

Phuket Spiagge: Tutte le migliori del nord dell’Isola

 Phuket, la perla delle Andamane: spiaggia di Phuket

Come muoversi

I modi per girare l’ isola ce ne sono tanti, dai Tuc tuc ai Taxi, passando per gli autobus – camioncini colorati con le sedute in legno – ma il mezzo più adatto e’ sicuramente il motorino. Trovare dove noleggiarli e’ semplice, sono ovunque, anche nella più vicina lavanderia. Ma ci sono delle cose importanti da sapere : 1) per affittare bisogna essere in possesso di patente internazionale 2) il casco e’ un optional, ma e’ importante metterlo, primo per la sicurezza – i Thailandesi sono dei pazzi e molti turisti non sanno guidare a sinistra- secondo La multa , che va dai 500 Thb agli 800 da pagare al più vicino distretto di polizia. 3) Al momento dell’ affitto i proprietari dei mezzi si scaricano da ogni responsabilità, facendo firmare un foglio, quindi qualsiasi cosa succeda al motorino e’ colpa di chi lo ha affittato, non ci sono assicurazioni che coprono: danni di qualsiasi genere, furto, ammaccature, ecc. deve essere ripagata per intero.

statua di bouda Gigante: Phuket, la perla delle Andamane Cosa Vedere:

  • Di cose da vedere a Phuket ce ne sono. Anche se la maggior parte dei Turisti la visita per le spiagge e per il mare, Phuket offre di più. Una visita va certo fatta alla Città Sino – Portoghese di Phuket Town con i suoi Templi e le case super colorate, le originali gallerie d’arte ed i Ristoranti super cool, per non parlare dei Mercati. Il famoso Tempio di Wat Chalong che durante il capodanno Cinese ospita una delle fiere più grandi ed importanti. Il Big Buddha, statua di oltre 30 metri che domina l’ isola e dove e’ possibile imparare le basi della meditazione. Il Santuario degli Elefanti, un centro di recupero molto attrezzato dove e’ possibile fare anche del volontariato. Monkey Hill, la collina delle scimmie, per una passeggiata un po’ diversa e soprattutto gratuita.

Come arrivare a Phuket

Da Bangkok I modi sono due: Via Bus e via Aereo.

  • Via Bus: Stazione di partenza Southern Terminal, costo del biglietto circa 6oo Thb . Tempo di percorrenza 13 h .
  • In Aereo: Ci sono diverse compagnie che volano su Phuket dai 2 Aeroporti e sono rispettivamente: Air Asia, Nok Air, Thai Lion dall’ Areoporto di Don Muang. Thai Viet Jet, Bangkok Air, Thai, Thai Smile da quello di Suvarnhabumi

 

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