Come comportarsi in Thailandia: Usi e costumi della Terra dei sorrisi

Come comportarsi in Thailandia: Usi e costumi della Terra dei sorrisi

Voglio scrivere questo post sul “ come comportarsi in Thailandia” da un po’ di tempo perché sono stufa di sentire tante baggianate sul popolo Thailandese. Non ne posso più di ascoltare turisti che insultano, che non portano rispetto, che urlano. Gente che viene in vacanza per una manciata di giorni e che crede già di sapere tutto su un popolo. Vivendo in questo Paese ho capito che ci sono delle regole non scritte che vanno rispettate, comportamenti che vanno evitati ed altri che devono entrare a far parte del nostro quotidiano.

una classe di monaci

Anche se il popolo Thailandese è incredibilmente sorridente ed ospitale ciò non significa che sia stupido, anzi. E’ un popolo orgoglioso, geloso della propria storia e delle proprie tradizioni e nonostante il turismo abbia cambiato certi luoghi i Thailandesi portano ancora molto rispetto alle proprie tradizioni: ai gesti, alle parole ai movimenti ed è per questo che bisogna essere rispettosi ed imparare a comportarsi.

Se avete voglia di conoscere almeno un pochino il loro modo di vivere qui trovate degli spunti sul cosa fare e cosa non fare all’interno della società’ Thailandese.

Voglio iniziare da quello che proprio NON si dovrebbe fare, perché se già si impara questo si è già ad un ottimo punto.

Persone in preghiera

Come comportarsi in Thailandia: 6 cose da non fare assolutamente

  • Se sei una Donna non puoi toccare o sederti vicino ad un monaco
  • Non toccate in nessun modo la testa dei bambini, anche se per noi è un gesto di affetto per loro è una sorta di insulto
  • Non varcate la soglia dei Templi senza esservi tolti le scarpe
  • Non parlate mai male della famiglia reale.
  • Puntare i piedi verso qualcuno, o addirittura toccarlo è considerato un insulto.
  • Non arrabbiatevi e non discutete. I Thai non si confrontano, troverete solamente un muro di gomma di fronte a voi.

Queste 6 regole ( anche se ce ne sono molte altre) vi aiuteranno ad avere un approccio diverso ed essere presi in considerazione dalla popolazione Thai.

Ma ci sono invece delle buone abitudini da imparare e far diventare parte del proprio quotidiano nella Terra dei sorrisi.

Donna in un Templio Come comportarsi in Thailandia: 4 cose da sapere

#1) Imparare a salutare. Il Wai è il saluto con inchino a mani giunte che i Thai fanno continuamente ed è estremamente importante da utilizzare, è buona abitudine farlo

#2) mettere sempre Khun davanti  al nome di una persona che si è appena conosciuta.

#3) Ringraziare sempre per qualsiasi cosa.

#4) Quando passate davanti ad una persona più anziana o a delle persone che stanno parlando, abbassatevi, non è educato rimanere allo stesso livello.

#5) Non baciatevi pubblicamente: Ai Thai ( in tutta l’ Asia per la verità) non piace questo genere di effusioni in pubblico

#6) Non andate in giro con il solo costume. È vero, il senso di libertà che si respira al sud del Paese è incredibile, ma bisogna fare i conti con una una popolazione perlopiù musulmana, che non ha piacere nel vedere corpi semi nudi  entrare in negozi e ristoranti

#7)togliete sempre le scarpe quando entrate in un luogo sacro o in una casa.

 I Thai tengono molto alla forma per loro è importantissima. Seguire queste piccole regole significa farsi rispettare ed essere presi in considerazione.

Se volete entrare ancora di più nel vivo della cultura Thailandese la cosa migliore da fare è quella di imparare alcune  parole che vi possono essere molto utili, loro saranno felicissimi di questo e voi avrete imparato qualcosa di nuovo.

 

Come comportarsi in Thailandia: parole utili da imparare 

  • Sawa dee ka : questo è il saluto per eccellenza. Si utilizza praticamente sempre. Se siete uomini dovete dire  Sa wa dee Kap
  • Si: chai
  • No : Mai
  • Grazie : koop kung ka – gli uomini dovranno dire: Koop kung Kap-
  • Scusa:  koo thood
  • Come stai: Sa bai dii mai
  • Non piccante: Mai Pet- questo è super importante da sapere!

Se voi siete gentili, rispettosi della loro cultura, loro lo saranno con voi. Se invece siete persone arroganti, insensibili e poco flessibili,  poi non lamentatevi se non sono disponibili e maleducati. Tutto dipende da voi, da come è il vostro approccio con questo popolo.

 

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Thailandia del Sud: 2 giorni alla scoperta delle baia di Phang-Nga

Thailandia del Sud: 2 giorni alla scoperta delle baia di Phang-Nga

L’ Isola Phuket si congiunge alla provincia di Phang-Nga attraverso il ponte Sarasin (che si dice portare fortuna se lo si attraversa trattenendo il respiro fino alla fine. IO non ci sono mai riuscita, provateci voi.) Di questa provincia la sua baia è la parte più conosciuta, difatti lo scoglione gigante di Roger Moore in “l’uomo dalla pistola d’oro”si trova proprio qui, tra le tante isolette. Per intenderci parlo della famosa James bond Island.

Thailandia del Sud: La Baia di Phang-Nga

La Baia di Phang Nga offre molte cose come:  le Terme che sgorgano naturalmente vicino alle splendide spiagge. Le mangrovie dove è possibile perdersi al loro interno con la long tail boat, la barca tipica Thai. Il particolarissimo Tempio nella grotta con il Buddha sdraiato e varie altre situazioni molto interessanti. Ma ce n’è una su tutte che vale la pena vedere e gustare tutta d’un fiato ed è il suo View Point.

 

Il Samet Sanghset è uno dei posti più spettacolari che abbia mai visto, la sua magia è impressionante e nonostante al tramonto dia il meglio di se, anche la mattina all’alba ha un fascino pazzesco. Per arrivare e godere la magnificenza di questo posto bisogna pagare un biglietto di circa 50 thb e salire su uno dei pick up con autista messi a disposizione dall’organizzazione ( attenzione a non cadere, la strada è molto ripida, puntate bene i piedi se siete gli ultimi a salire.)  Sulla cima della collina ci sono tende e piccoli bungalow di legno a disposizione, molto basici giusto per passarci una notte ed ammirare l’alba. Tutto qui è molto rustico. Ci sono bagni, ma non sono molti, le docce non ci sono, ma per una notte si può anche fare. C’è un ristorante con solo piatti Thai, senza infamia e senza lode però c’è la birra ed uno spettacolo della Natura irripetibile, quindi cosa volete di piu?

 

La Baia vista dalle tende: Thailandia del sud

 

Thailandia del Sud: Il Tour 

Ho pensato di riproporvi il Tour che io e la mitica Veronica Benini, Aka Spora abbiamo fatto insieme.

  • Partenza dall’ Hotel nel primo pomeriggio in minibus (orario da stabilire)
  • Arrivo a Samet Sanheset e qui ci godiamo il tramonto
  • Cena
  • pernottamento in Bungalows doppi ( al’interno ci sono dei materassini ed una zanzariera)
  • Sveglia del giorno dopo all’ Alba, tra le 5,30 e le 6,00
  • Colazione
  • Partenza dal Campo
  • Relax nella Piccola Isola relax di Lawa che fa parte del parco naturale di Phangnga
  • Ritorno nel pomeriggio

Minimo 4 persone – Max 8 persone

la piccola isola di Lawa: Thailandia del sud

 

 

Cosa include il Tour:

  • Minivan
  • Pernottamento in bungalow
  • colazione
  • Prezzo della long tail Boat
  • costo dell’ entrata al view point
  • prezzo dell’ entrata al parco
  • spuntino per pranzo ( panini e frutta)
  • Acqua
  • accompagnamento

Cosa non Include:

  • Cena
  • birre, soft drink etc

Per info e prezzi scrivetemi qui

Volete solamente il transfer al view Point, no problem!

Non posso dirvi che  sarete solo voi e che non c’è nessuno, perchè piano piano questo posto sta diventando sempre più popolare, ma è vero anche che è un turismo Thai/Asiatico e prima che diventi un posto super vip e leccato, approfittiamo di questa occasione e viviamocelo così, al mnaturale senza troppe comodità, che ogni tanto fa pure bene.

 

 

 

 

Provincia di phang nga: Una giornata nella Baia più bella della Thailandia

Provincia di phang nga: Una giornata nella Baia più bella della Thailandia

Per arrivare a Phang Nga da Phuket bisogna attraversare il ponte Sarasin, partendo dall’ estremo sud dell’ Isola –  Rawai – ci si impiega circa un’ ora e mezza. Cosa contraddistingue Phang Nga Bay da tutto il resto sono le fitte mangrovie e le scogliere carsiche che verticalmente scendono a picco nell’ acqua. Un vero spettacolo. Le più famose e visitate è Koh Tapu meglio conosciuta come James bond. Ma oltre agli splendidi “roccioni”ci sono altri luoghi interessanti da visitare anche meno gettonati dal turismo di massa mordi e fuggi. Vi descrivo passo passo la nostra giornata a Phang- Nga con i prezzi e le informazioni adatte a passare una bella giornata di natura e relax.

Provincia di phang nga: Una giornata nella Baia piu bella della Thailandia

 

Prima Tappa :  Raman Waterfall Forest Park

Per arrivare alle piccole cascate del Raman Waterfall Park, c’è da imboccare la strada che porta a Wat Suwankuha. (detto anche il Tempio delle scimmie) la famosa grotta con il  grande Buddha reclinato; quindici mt di statua color oro sdraiata su un fianco. Un posto affascinante e bello da vedere. Proseguendo la strada in mezzo a piantagioni di caucciù, risaie e piante da frutto, si arriva al parco. La sua entrata è grande e ben curata con varie aree. La natura è ricca. In mezzo scorre il fiume alimentato dalle cascatelle che scendono giù dal monte. Anche se non grandi e spettacolari sono suggestive, la natura è splendida. C’è una scaletta in cemento che sale attraversando una fitta vegetazione, prosegue fino all’ ultimo salto della cascata per poi interrompersi e dare spazio ad un piccolo sentiero disconnesso che prosegue in mezzo alla giungla. Perfetto per gli amanti del trekking. Nelle varie pozze delle cascate si può fare il bagno.

Seconda Tappa:  Le Mangrovie

Siamo arrivati a Phang-Nga Bay ( da dove partono le barche) verso le 12,30, dopo circa 10 minuti di macchina dal parco. Ci siamo imbarcati su una long tale boat – tipica imbarcazione thai – direzione mare aperto, dopo aver mangiato un  pollo e riso in uno dei tanti “baracchini”sulla banchina. Abbiamo  navigato sul canale principale per circa 200 mt, bello largo e piuttosto trafficato, poi ci siamo imbucati in una piccola apertura in mezzo alle piante. Le mangrovie qui sono fitte, in certi punti potevamo toccarne le fronde tanto piccolo era il passaggio. Abbiamo incontrato pescatori, case galleggianti, ragazzini che giocavano con strane imbarcazioni. Siamo passati sotto le grotte. Non ci potevo credere, eravamo soli.

Terza ed ultima Tappa: Le Terme 

Una volta terminato il Tour tra le mangrovie abbiamo ripreso la macchina e siamo tornati indietro, direzione Phuket. Abbiamo superato la città di Phan- nga ed abbiamo proseguito lungomare. Dopo circa 20 minuti siamo arrivati all’ Hot Spring Beach Resort. All’ interno del suo parco ci sono sorgenti di acqua calda che sgorgano a 42 gradi,  un vero piacere immergersi nelle sue acque. La giornata era perfetta, nuvolosa e ventilata. Inoltre non sono Sulfuree – niente  puzza di uovo sodo- e non è poco. Queste Terme sono state scoperte più o meno 40 anni fa e poi tutto è stato costruito intorno. Il parco piscine è composto da:  2 Vasche calde a 40 gradi, una grande piscina con tanto di  postazione bar, 1 piscina coperta gelata.  Relax assicurato.

 

Prezzi: 

  • Entrata al Parco: free
  • Costo del cibo: 200 thb ( in 4 )
  • Costo del giro in Long Tale boat 1000 thb per 1 ora
  • Entrata alle Terme 400 thb adulti, 200 thb bambini ( Dai 5 ai 12) sono aperte dalle
  • Affitto macchina circa 1000 Thb al giorno
  • In bus fino a Phang Nga Town 80 thb da Phuket Town terminal 2 

Informazioni utili: 

  • La bassa stagione è il miglior momento per visitare questi luoghi. Anche se la maggior parte delle persone visita quasi esclusivamente James bond ed il villaggio galleggiante degli zingari del mare ( si va li solo per mangiare e fare shopping ) partendo con speed boat da Phuket e meno la parte interna delle mangrovie, vi consiglio di andare presto la mattina cosí da evitare di trovare troppa gente.
  • Il miglior periodo dell’ anno per visitare le cascate è questo, il periodo delle piogge. Nella stagione secca non vi assicuro scroscianti quantità di acqua.

 

Il tragitto:

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