isole Thailandia: koh Libong l’isola dall’anima semplice

Sono appena tornata da un breve soggiorno sull’isola di Libong e ne sono rimasta entusiasta. Koh Libong è esattamente il posto che cercavo: pochi turisti, belle spiagge, vita locale e cibo genuino.

Era da un po’ che volevo visitarla. Ci avevo provato a giugno dello scorso anno, ma le condizioni climatiche non me lo avevano permesso. Avevo già preparato tutto il necessario per esplorarla, ma invece sono dovuta rimanere a casa con la coda tra le gambe. Quindi, appena ho trovato due giorni liberi, ne ho subito approfittato.

in viaggio verso Ko Libong
in viaggio verso Ko Libong

Lo sapete cosa mi ha spinto ad andare a visitarla? Il dugongo, ebbene sì! Vi chiederete: ma cos’è questo strano animale? Il dugongo, detto anche vacca di mare, non è altro che un mammifero piuttosto grande che vive non molto lontano dalla riva e si nutre esclusivamente di alghe marine. È cicciotto e tenero, e io volevo incontrarlo.

Sono stata per tre ore sotto il sole su una barchetta di legno, ma sfortunatamente ho avvistato soltanto la sagoma di uno di loro che si allontanava velocemente. Sono animali timidi che non hanno molta voglia di essere disturbati da noi umani invadenti. Ma è stato comunque divertente.

Come arrivare a Koh Libong

L’isola di Koh Libong si trova nella provincia di Trang, a sud-ovest della Thailandia, nel Mare delle Andamane. Ci si arriva tramite long tail boat o traghetto dal porticciolo di Hat Yao.

È un posto tranquillo e genuino, dove il turismo di massa non è ancora arrivato. L’isola è abitata per l’80% da una popolazione di religione musulmana che vive principalmente di pesca. Ci sono due spiagge principali e su una di queste si trovano gli unici sei resort dell’isola.

Imbarcazione che mi ha portato a Koh Libong
Imbarcazione che mi ha portata a Koh Libong

In autobus

Da Phuket ci si impiegano circa 5 ore. Il costo della tratta varia dai 179 ai 230 baht. Una volta arrivati alla stazione degli autobus, bisogna prendere un minibus che porta fino al porticciolo di Hat Yao: impiega circa 45 minuti e costa 100 baht a persona. Dal porticciolo partono long tail boat che portano direttamente all’isola: la traversata dura circa 15 minuti e costa 100 baht.

In treno

Da Bangkok ci si impiegano circa 15 ore. Le partenze non sono frequenti, ce ne sono soltanto due al giorno, e il prezzo dipende dalla classe scelta.

In traghetto da Phuket

Uno dei modi più comodi per arrivare a Koh Libong è via traghetto. L’isola è servita dalla compagnia Tigerline Ferry, non economica ma sicuramente più confortevole.

Nota importante

Arrivare a Libong non è difficile, perché di minivan per raggiungerla ce ne sono. Il problema è quando si torna: non ci sono autobus che dal porticciolo portino alla stazione dei treni o degli autobus. Le soluzioni quindi possono essere due:

  • Concordare direttamente con un’agenzia del luogo.
  • Aspettare che un minibus vi carichi e vi porti in città.
Girare in motorino tra le stradine di Koh Libong
Girare in motorino tra le stradine di Koh Libong

 

Cosa fare a Koh Libong

Koh Libong è un’isola molto tranquilla: ci si va principalmente per rilassarsi. Non ci sono Starbucks, non ci sono bancomat né varie altre comodità, ma soltanto piccoli villaggi di pescatori con negozietti che vendono soprattutto cibo.

L’unica parvenza di negozio più turistico è lo shop della reception di uno dei resort luxury, che vende souvenir a forma di dugongo fatti in legno e poco altro.

La cosa migliore per visitare l’isola è prendere un motorino in affitto. Il costo per un giorno è di 300 baht e non chiedono né deposito né passaporto.

Prendere il motorino permette di percorrere stradine nascoste e di raggiungere la bellissima Tung Yaka Beach, una splendida e soprattutto deserta lingua di sabbia dorata che dista circa 3 km dalla strada principale.

Lo Stone Bridge è un’altra delle attrazioni dell’isola e ci si arriva sempre attraverso stradine non asfaltate.

Vengono inoltre organizzati tour verso le isole vicine, giornate di snorkeling e uscite per l’avvistamento dei dugonghi.

Il Tramonto sulla spiaggia
Il Tramonto sulla spiaggia

 

Vacanza low cost o ritiro costoso?

A Libong ci sono sei resort che si affacciano sulla spiaggia e hanno prezzi molto diversi: si passa da quello più economico, con aria condizionata ma acqua fredda, a quello più bello e lussuoso con tanto di spa.

I loro ristoranti sono tutti piuttosto costosi rispetto alla terraferma, ma comunque buoni.

Per chi vuole una vacanza molto local e desidera spendere poco, ci sono le homestay che si trovano nei villaggi dei pescatori: piccoli bungalow di legno con materassi al posto dei letti e bagni molto basic. Costano poco ma sono puliti, e ce ne sono di diversi tipi.

Anche per mangiare si possono trovare piccoli ristorantini di qualità eccellente con prezzi davvero ridicoli, basta cercare un po’ in giro.

Il ristorante dell’ isola

Ho personalmente mangiato al Rimlay, un posto gestito da una coppia davvero adorabile. Lui è un pescatore che, oltre alla pesca, accompagna i turisti in giro per l’isola; lei invece cucina.

Il locale è molto, molto — aiutatemi a dire molto — basic e sembra costruito con rami e tavole di legno recuperati dal mare. Il cibo è freschissimo, preparato sul momento, e i prezzi sono super convenienti.

 

Ristorante a Koh Libong

Le spiagge di Koh Libong

Le spiagge di Koh Libong sono selvagge, tranquille e quasi mai affollate. Non aspettarti stabilimenti balneari o  lettini: qui troverai natura, silenzio e piccoli angoli di costa ancora autentici. Prima di fare il bagno è importante controllare le maree, perché durante la bassa marea il mare può ritirarsi parecchio, lasciando scoperti scogli, coralli e distese sabbiose.

Haad Lang Khao Beach

Conosciuta anche come Lang Kao Beach, è la spiaggia principale di Koh Libong e si trova sulla costa occidentale dell’isola. È una lunga distesa di sabbia dorata sulla quale si affacciano la maggior parte dei resort. È il luogo migliore per passeggiare, rilassarsi e ammirare il tramonto. Per nuotare è preferibile scegliere le ore di alta marea.

Tung Yaka Beach

Chiamata anche Thung Yakha Beach, è una delle spiagge più  appartate di Koh Libong. Si trova nella parte nord-occidentale dell’isola ed è circondata dalla vegetazione. La sabbia chiara, il silenzio e la quasi totale assenza di servizi la rendono perfetta per chi cerca tranquillità e natura incontaminata.

Panyang Beach

Panyang Beach si trova nella parte meridionale di Koh Libong. È una spiaggia poco frequentata, immersa nella natura e conosciuta per i fondali e la vita marina. Con condizioni favorevoli può essere un punto interessante per fare snorkeling, ma è sempre meglio informarsi sullo stato del mare e sulle maree.

Stone Beach

Stone Beach è una zona costiera rocciosa vicina alla particolare formazione naturale conosciuta come Stone Bridge. Non è la classica spiaggia di sabbia sulla quale trascorrere l’intera giornata, ma merita una visita per il paesaggio, le rocce e le piccole insenature nascoste nei dintorni.

Tohkay Bay

Tohkay Bay è una piccola baia appartata situata nella zona nord-occidentale dell’isola. È meno conosciuta rispetto a Lang Khao e Tung Yaka e non offre particolari servizi. È un luogo adatto a chi desidera esplorare la costa e scoprire gli angoli meno turistici di Koh Libong.

Tub Beach e Laem Ju Hoi

Sulla costa orientale si trovano Tub Beach e Laem Ju Hoi, zone influenzate fortemente dalle maree. Più che per la balneazione, sono interessanti per osservare gli uccelli migratori, le distese sabbiose che emergono con la bassa marea e l’ambiente naturale dell’isola.

il dugongo di Koh Libong
il dugongo di Koh Libong

I dugonghi di Koh Libong

Koh Libong è storicamente uno dei luoghi più importanti della Thailandia per la presenza dei dugonghi. Le acque poco profonde intorno all’isola, insieme a quelle della vicina Koh Muk, ospitano vaste praterie di erbe marine utilizzate da questi animali per nutrirsi, riposare e allevare i piccoli.

Il dugongo, chiamato in inglese dugong o sea cow, “mucca di mare”, è un grande mammifero marino erbivoro. Può raggiungere circa tre metri di lunghezza e pesare diverse centinaia di chili. Nonostante l’aspetto, non è un cetaceo: è imparentato più strettamente con gli elefanti che con i delfini.

Utilizza il labbro superiore, largo e muscoloso, per strappare le erbe marine dal fondale. Un esemplare adulto può consumarne diverse decine di chili al giorno, lasciando sul fondo delle caratteristiche tracce sinuose chiamate dugong feeding trails.

Alla ricerca del Dugongo con un pescatore Locale
Alla ricerca del Dugongo con un pescatore Locale

Dove vedere i dugonghi a Koh Libong

Uno dei punti più conosciuti è la Marine Animal Observation Tower, situata alla fine del Leekpai Pier, nel villaggio di Baan Batu Bute, indicato sulle mappe anche come Batu Pute o Batu Bute. Dalla torre è possibile osservare il mare e le zone ricoperte dalle praterie marine senza avvicinarsi agli animali.

Un altro punto panoramico è Point Dugong, conosciuto anche come Dugong Viewpoint. Per raggiungere le piattaforme di osservazione bisogna attraversare una grotta e salire alcuni tratti ripidi: oltre alla possibilità di avvistare i dugonghi, il luogo offre una bella vista sulla costa orientale di Koh Libong.

È inoltre possibile chiedere al proprio resort oppure ai pescatori del villaggio di Batu Bute di organizzare un’uscita in longtail boat. Prima di prenotare conviene domandare se nei giorni precedenti siano stati segnalati avvistamenti.

Qual è il momento migliore per avvistarli?

Non esiste un orario o una stagione che garantisca l’incontro con un dugongo. Le condizioni del mare, la visibilità dell’acqua, le maree e la disponibilità di erbe marine influenzano i loro spostamenti.

Con l’alta marea i dugonghi possono avvicinarsi alle zone meno profonde per alimentarsi. Un mare calmo e limpido rende inoltre più facile riconoscere il dorso dell’animale quando emerge brevemente per respirare.

Il periodo compreso tra novembre e aprile presenta generalmente condizioni marine più favorevoli per le escursioni, ma questo non significa che sia sempre possibile vedere i dugonghi. Prima di partire è meglio chiedere informazioni aggiornate agli abitanti o agli operatori locali.

Gli avvistamenti sono garantiti?

No, ed è importante diffidare da chi li presenta come sicuri. I dugonghi sono animali selvatici, timidi e capaci di spostarsi per molti chilometri alla ricerca di cibo.

Negli ultimi anni una parte delle praterie marine intorno a Koh Libong si è deteriorata. La diminuzione della loro principale fonte di nutrimento ha costretto alcuni animali a spostarsi verso altre zone della costa delle Andamane. Per questo motivo gli avvistamenti intorno all’isola sono diventati meno frequenti e ancora più imprevedibili.

Koh Libong rimane un luogo fondamentale per conoscere la storia dei dugonghi in Thailandia e i progetti dedicati alla loro tutela, ma non dovrebbe essere scelta con l’aspettativa di vedere sicuramente questi animali.

Come osservare i dugonghi in modo responsabile

Il modo meno invasivo è cercarli dalla torre di osservazione utilizzando un binocolo. Durante un’uscita in barca è invece importante:

  • mantenere una distanza adeguata;
  • non inseguire o circondare gli animali;
  • non entrare nelle zone protette dedicate alle praterie marine;
  • non tentare di toccarli, alimentarli o nuotare verso di loro;
  • scegliere pescatori e operatori locali che rispettino le regole di conservazione.

Proteggere le praterie marine è essenziale quanto proteggere i dugonghi: senza queste piante sottomarine gli animali non hanno abbastanza cibo per sopravvivere.

Per approfondire l’ argomento sui Dugonghi in Thailandia clicca qui 

koh Libong Real Life
Koh Libong la parte interna

Perché andare a Koh Libong

A Libong non c’è molto da fare: l’isola è piccola, si gira in poco tempo e non ci sono locali dove andare la sera. Ma va bene così, perché è un posto sano, dove gli abitanti vivono seguendo i ritmi del mare. A Libong si va per il dolce far niente, per i tramonti e per il contatto autentico con le persone del posto. Hai voglia di scoprire di più sui luoghi meno frequentati della Thailandia?   Scrivimi per il tuo viaggio du misura

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